Metodo Leboyer.

...linee, punti, sfere, in essere e in divenire
Anne79

Post by Anne79 »

....stranamente cio`che mi è rimasto piu`impresso non è il dolore che ho provato: ricordo la neve che scendeva piano fuori dalla finestra,la musica che l`ostetrica aveva messo di sottofondo,le candele accese,l`odore dell`olio per massaggi….c`era attorno a me una tranquillità tale che mi dava la certezza che avrei saputo gestire la situazione nel modo giusto…Mio marito fu meraviglioso,dolcissimo,seguÌ fino all`ultimo la nascita di nostro figlio e mi incoraggiava tanto…certo,i dolori erano forti,ma dimenticai presto tutto:dopo tre ore mi misero sul seno quel cucciolotto ancora tutto bagnato che sprigionava già una tale forza,una gran voglia di vivere che,come si puo`ben immaginare,ci fece innamorare:di lui,della vita stessa!!!!!!!!

Questa é una parte del racconto del mio parto.
E ancora oggi la sensazione di tranquillità che mi
riempie quando ci penso mi sorprende.
sole72m

Post by sole72m »

IO ne avevo sentito parlare, ma quando ero in sala travaglio ho richiesto questo e mi hanno riso in faccia dicendo che non c'era bisogno che è una cazzata e il bimbo me lhanno portato la mattina dopo nutrito nel frattempo con il glucosio per non farlo piangere. Che rabbia.
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Sheireh
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Post by Sheireh »

sole72m wrote:IO ne avevo sentito parlare, ma quando ero in sala travaglio ho richiesto questo e mi hanno riso in faccia dicendo che non c'era bisogno che è una cazzata e il bimbo me lhanno portato la mattina dopo nutrito nel frattempo con il glucosio per non farlo piangere. Che rabbia.
Mi vengono i brividi al pensiero...
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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