è il titolo di un libro molto interessante scritto da una giovane psicologa. In questo libro la scrittrice offre uno spaccato psico-sociologico di tre generazioni di donne-madri: quella classica, quella moderna e quella post-moderna.
Volendo sempificare al massimo, nella prima categoria rientrano le donne-mamme della generazione delle nostre nonne, quindi di donne diventate mogli e madri molto giovani e in un contesto storico-sociale quale quello degli anni 40-50 e prima. Donne votate alla famiglia e al sacrificio e realizzate in quel ruolo. La seconda categoria è quella delle nostre madri, diventate tali intorno agli anni 60-70. Donne moderne perché negli anni della giovinezza hanno vissuto la rivoluzione culturale e quindi sono state ispirate dal femminismo, dal recupero del loro valore sociale, dalla spinta all'uguaglianza, alla parità di diritti. Ma donne anche molto combattute perché educate da madri ancorate al vecchio ruolo e quindi donne e madri a volte contraddittorie.
E poi ci siamo noi, le mamme dell'ultima categoria, le post-moderne, le mamme acrobate, che non vogliono, non accettano di sacrificare nemmeno una delle loro aspirazioni nella vita e quindi anelano alla maternità e alla famiglia tanto quanto al lavoro e all'indipendenza economica. Donne che non si sentono completamente angeli del focolare ma nemmeno colletti bianchi e ventiquattrore. Donne che rivestono il ruolo di mogli, madri, amanti, lavoratrici, donne che......
ditemelo anche voi. Che donne siete, che mogli siete, che madri siete?
In quel libro io ho trovato il ritratto di mia madre e il mio. E mi è servito per capire meglio lei e me stessa.
mamme acrobate
Moderator: Paola
- kia
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mamme acrobate
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)
Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum
Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre
Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
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- Lella
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Interessantissimo Kia.
Sai che anch'io spesso ho rifletutto su come è cambiato il ruolo di donna-madre rispetto alle generazioni passate, credo che noi madri della generazione post moderna guadagniamo qualcosa in informazione e forse in realizzazione professionale ma in fondo in fondo sentiamo di essere in debito di qualcosa verso i nostri figli.
Sai che anch'io spesso ho rifletutto su come è cambiato il ruolo di donna-madre rispetto alle generazioni passate, credo che noi madri della generazione post moderna guadagniamo qualcosa in informazione e forse in realizzazione professionale ma in fondo in fondo sentiamo di essere in debito di qualcosa verso i nostri figli.
CARPE DIEM
- Cosetta
- Admin

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Molto interessante.
Ne parlavamo l'altro giorno con mia mamma e dicevamo le stesse cose sulla mamma classica e la mamma "anni 70".Penso anche io che la mamma di oggi (la nostra generazione) vive un conflitto che poi ha un miliardo di variabili e si presenta, e risolve, in modi diversi per ognuna di noi a seconda dell'educazione ricevuta, del carattere ecc
Mia mamma andava anche oltre e osservando alcuni esempi a noi vicini notava una quarta tendenza nella generazione dopo la nostra, e non ha torto
cioè secondo lei le giovani di adesso stanno perdendo questa spinta all'indipendenza
Forse troppo adagiate sui diritti ormai conquistati, come se non si corresse rischio di perderli (mentre invece il pericolo è dietro l'angolo, specie quando a capo del governo c'è uno che esortava, sotto elezioni, le donne a fare crostate da portare agli scrutatori e molte altre cosucce dette da quel burlone e di cui, se non ridiamo, ci dicono che non sappiamo apprezzare l'ironia).
Insomma stiamo tornando indietro?
Ne parlavamo l'altro giorno con mia mamma e dicevamo le stesse cose sulla mamma classica e la mamma "anni 70".Penso anche io che la mamma di oggi (la nostra generazione) vive un conflitto che poi ha un miliardo di variabili e si presenta, e risolve, in modi diversi per ognuna di noi a seconda dell'educazione ricevuta, del carattere ecc
Mia mamma andava anche oltre e osservando alcuni esempi a noi vicini notava una quarta tendenza nella generazione dopo la nostra, e non ha torto
cioè secondo lei le giovani di adesso stanno perdendo questa spinta all'indipendenza
Forse troppo adagiate sui diritti ormai conquistati, come se non si corresse rischio di perderli (mentre invece il pericolo è dietro l'angolo, specie quando a capo del governo c'è uno che esortava, sotto elezioni, le donne a fare crostate da portare agli scrutatori e molte altre cosucce dette da quel burlone e di cui, se non ridiamo, ci dicono che non sappiamo apprezzare l'ironia).
Insomma stiamo tornando indietro?