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steve wrote:ciao a tutte sono un new entry, vi ho scoperte proprio cercando notizie ed esperienze di mamme alle prese con questo "desiderio non desiderio" e leggendovi mi sono resa conto che siamo in tante a nuotare in questo sconfinato mare di pro e contro... la maternità è un'esperienza così bella che è difficile abbandonare il pensiero di non riviverla più..
vero..verissimo..siamo in molte ad essere combattute tra la vita reale con tutte le incombenze (lavoro-casa-altri figli-soldi ecc)e il nostro "io" che vorrebbe mettere al mondo altre vite... ma deve fare i conti con la realtà.
arancina wrote:Leggo. Voglio lasciare il segno del mio passaggio. Tu vorresti in potenza tre figli/e. Nella realta', la solitudine e la responsabilita' delle due gia' presenti, nonche' la stabilita' che sei riuscita a raggiungere in questa situazione a te familiare, ti ostacolano per lanciarti nel buio. Ma potresti anche guardare un altro lato della medaglia. Se invece di vederti "ragazza-madre" ti vedessi piu' ragazza con le tue amiche? Mi spiego meglio. Il pensiero nasce da una frase della mia ex suocera. E' rimasta incinta del primo figlio, Fabrizio. Il marito e' andato a vivere fuori e lei, da sola, ha dovuto affrontare l'astio dei suoceri e la superficialita' della madre. Allora ha fatto un altro figlio e avrebbe continuato ed e' nato Alessandro. Io le ho chiesto il perche' di questa decisione, vista la situazione difficile e lei mi ha risposto: perche' avevo bisogno di non sentirmi sola e con loro al mio fianco non potevo mai piu' essere sola. Magari potrebbe sembrare stupido, ma guardando da un punto di vista diverso, potresti scoprire che non sei sola a tirar su le tue figlie, ma sono loro insieme con te a far crescere una nuova madre.
Grazie Cinzia queste parole mi fanno molto riflettere,,, a volte si è ciechi e non si vedono le cose a 360°... ne farò tesoro!
Il desiderio del terzo lo avevamo accantonato...i due erano grandini, la vita in città troppo frenetica ma nel cuore restava quell'angolo vuoto...
Per cercare di occultarlo avevamo dato via tutto: lettino, passeggiono, fasciatoio...ma come si fa a resistere al richiamo del cuore ? L'amore, quello vero non è di testa, non ha che farsene di calcoli e pensieri...l'amore chiede di dare e per noi il cuore ha vinto. Poco dopo il nostre decimo anniversario sono rimasta incinta di Luca. Le difficoltà economiche all'inizio non sono state poche ( è capitato in un momento di lavoro...ballerino) ma tutto si è risolto, il cuore finalmente appagato da una forza incredibile, quello che sembrava irrisolvibile ed insormontabile viene affrontato con una forza che lo riduce ad uno scroscio primaverile ... e qualche giorno fa, guardando i nostri tre cuccioli mi sono resa conto che se lui non fosse arrivato la nostra vita sarebbe stata monca, come in lutto per una meraviglia desiderata ma mai raggiunta.
Oggi non è facile gestire una famiglia di tre è vero ma invece di cedere al ricatto della società che ci bolla come incoscienti, pazzi o egoisti ( sono alcune delle gentilezze sentite qundo arriviamo da qualche parte ) perchè non provare a cambiare noi le regole del gioco e a far capire che seguire il proprio cuore è solo la legittima aspirazione alla felicità e non una follia...