Speranza wrote:che io sappia la coprocultura la puoi tenere in frigo tranquillamente, se ti fa schifo puoi metterla in un sacchetto di carta per non vederla... Ma a casa mia, quando qualcuno doveva farla, si faceva nel vasino tipo quello per bambini... poi fa' un po' come vuoi. per la tua stitichezza...non so proprio come darti una mano, ma te ogni quanto riesci a farla??? Non hai qualcosa che ti può aiutare??? Mi dispiace tanto ma mi sa che più di così non ti posso aiutare.
sono al primo figlio...vasini non ne ho!!! e per quanto riguarda la frequenza...mah...prima fumavo...aiutava...adesso... il gine tempo fa mi ha detto no lassativi perchè possono far venire le contrazioni...prova con le supposte di glicerina!!! sai che significa niente? ALTRO CHE GLICERINA LA NITROGLICERINA CE VOLEVA!!!!
partorirai a roma vero? a quanto ho sentito in giro 'sta cosa della coprocoltura per poter entrare in sala operatoria è solo a roma. L'abbiamo fatta anche noi a suo tempo, io ho partorito al San Filippo Neri ma non sono di roma. Sarebbe meglio non conservarle in frigo (per alcuni ceppi potrebbe esserci un risultato falsato) se lui riesce a farla prima di andare al lavoro e poi tu la portassi in laboratorio sarebbe meglio. Sul dove farla, a voi la scelta (purchè manteniate non dico la sterilità ma almeno la massima igiene). Però per favore, per favore quando la mettete nel contenitore apposito ne basta pochissima, il contenitore ha una specie di palettina attaccata al coperchio. Ecco è sufficiente la quantità che riempie la palettina. Se fa schifo a voi pensa quanto può fare schifo al povero biologo o tecnico che si trova a doverla piastrare. E ti assicuro che quando toccava a me farlo ho visto cose che voi umani non potreste immaginare. Abbiate pietà