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mamma1970 wrote:Comunque mi confesso qui con voi. Sia io che mio marito desideravamo molto una bambina. Naturalmente si trattava di quel desiderio che è ancora legato all'inizio della gravidanza ad un figlio ideale che non ha nulla a che vedere con quell'esserino che hai nella pancia. E naturalmente siamo contentissimi di avere Sergio forse anche perchè in questo mondo nascere uomini è ancora un privilegio
Io questo non lo credo, il vero grosso limite può essere davvero il condizionamento culturale ma una donna libera (di mente) ormai può fare di tutto.
Il rischio, che nel libro si intravede, è di forzarsi troppo per differenziarsi dall'idea femminile tradizionale, perchè che non esistano diifferenze e tendenze implicite nell'essere donna o uomo lo smentisce l'autrice stessa (anzi lo esaspera, in fondo) quando dice che il maschio ha prepotentemente creato un'immagine femminile e la donna vi si è assoggettata!
Cos73 wrote:Io questo non lo credo, il vero grosso limite può essere davvero il condizionamento culturale ma una donna libera (di mente) ormai può fare di tutto. Il rischio, che nel libro si intravede, è di forzarsi troppo per differenziarsi dall'idea femminile tradizionale, perchè che non esistano diifferenze e tendenze implicite nell'essere donna o uomo lo smentisce l'autrice stessa (anzi lo esaspera, in fondo) quando dice che il maschio ha prepotentemente creato un'immagine femminile e la donna vi si è assoggettata!
Io non mi riferisco alle differenze implicite ma alla vita di tutti i giorni. Un esempio su tutti: sai in quanti colloqui di lavoro mi sono stati preferiti uomini perchè in me vedevano solo una macchina riproduttiva pronta a sfornare figli con tutte le conseguenze lavorative del caso? poi sicuramente dipende anche da dove vivi
Certo e dipende da chi incontri e da che tipo di ambito lavorativo.
Non c'è dubbio che di strada da fare ce n'è ancora, anche e forse più per le donne stesse che potrebbero impegnarsi di più a livello politico e sociale, che dovrebbero forse mostrarsi nel complesso più affidabili dal punto di vista lavorativo (ma questo in parte necessita anche di una società più a misura di mamma, che però sta a noi chiedere e dare) ecc.
E' un discorso complicato, certo se pensiamo che essere maschio sia meglio per i privilegi lavorativi dovremmo pensare anche ai privilegi femminili che esistono (non della società, ma proprio dell'essere femmina)