Ciao Genziana,
riconoscere di essere in difficoltà è il primo passo per risolvere i problemi.
Ti sentiresti più sicura con il LA? Per me puoi farlo tranquillamente con il vantaggio che il papà del piccolo potrà venire materialmente in tuo aiuto. Ora probabilmente ha dalla sua pure la frustrazione di non poter fare nulla (a parte alzarsi di notte ovviamente, ma non dirmi che poverino poi lui va a lavorare e quindi stai sveglia solo tu, in questo caso potresti gestire tu il bambino nelle notti in settimana e lui nel we).
Ricordo sempre l’esempio di mia cugina. Ha allatto con grande successo i suoi tre figli…sfido io…passava la vita sul divano e si dedicava solo all’allattamento. Aveva una signora che andava a farle i mestieri due volte alla settimana, sua mamma tutti pomeriggi era a casa sua a stirare e le portava la cena per tutti, suo papà andava a prendere i bambini all’asilo e stava a casa con loro fino a che non arrivava il marito. In pratica POTEVA fare solo quello.
Io l’ho potuto fare con mio figlio più grande, eravamo solo noi tre, ma lui, a parte il fatto che mangiava perennemente, era bravo, bastava che avesse la pancia piena.
Come già detto in un altro tuo post, la storia tua e di Antonio è più simile a quella con noi e Dahlia.
Quindi, tante informazioni le hai avute, se ti senti ancora indecisa sul da farsi puoi toglierti il latte nella giornata e provare a darglielo (sempre il tuo) con il biberon così vedi quanto ne mangia veramente e un dubbio te lo togli (sarà sazio? Ecc).
Se rischi la depressione, poi tuo marito e i tuoi parenti oltre a star dietro al piccolo, devono pure stare dietro a te con l’aggravante che per il piccolo faranno volentieri le cose, per te di meno perché faranno fatica a capire il tuo disagio e lo sottovaluteranno…ovvio, ciò viene fatto da chi non ci è passato.
Quindi, parliamo fin che vuoi. Oggi sei in difficoltà tuo, domani possiamo esserlo tutte. Però trova la molla per agire.
Un forte abbraccio che possa trasmetterti serenità e pazienza. E guai a pensare che se non allatti sei una mamma fallita o inferiore alle altre. La grandezza di una mamma si misura in ben altro modo.
mi pesa allattare,cosa mi succede??
Moderator: Paola
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genny
io spero solo che genziana legga e che capisca che non è sola, che le difficoltà ci sono da qualunque punto di vista si parli, che qualunque decisione prenda è la più giusta in assoluto per lei e per il suo antonio, che quando ci troviamo in difficoltà, di fronte ad una scelta e scegliamo, ebbene in quel momento quella è la decisione giusta..
è chiaro che dopo, passato il momento, non ci può sembrare più la scelta giusta, ma è perchè non ci ricordiamo di come stavamo quando abbiamo scelto..
si lo so è un po' complicato ma quel che voglio dire è che le scelte che operiamo sono quelle giuste per noi in quel momento e su questo non si discute..
per cui scegli col cuore di fare quello che ti fa stare meglio.. se tu stai meglio anche il tuo bimbo lo starà..
io non sono nè per un allattamento prolungato, nè per un allattamento artificiale, io sto nella via di mezzo e cioè quella che più si confà alla persona e alla situazione...
la mia esperienza è stata che ai 4 mesi ho dato un biberon di artificiale prima di dormire, così magari stava più pieno e le altre poppate le davo io.. non so se sia stato meglio o peggio però un po' mi ha aiutato anche solo psicologicamente..
si può anche provare a dare una poppata diurna con LA e che gliela dia qualcun altro, così lei ha modo di riposare un po'.. e questo secondo me non significa compromettere un allattamento ma aiutare una mamma in difficoltà..
è chiaro che dopo, passato il momento, non ci può sembrare più la scelta giusta, ma è perchè non ci ricordiamo di come stavamo quando abbiamo scelto..
si lo so è un po' complicato ma quel che voglio dire è che le scelte che operiamo sono quelle giuste per noi in quel momento e su questo non si discute..
per cui scegli col cuore di fare quello che ti fa stare meglio.. se tu stai meglio anche il tuo bimbo lo starà..
io non sono nè per un allattamento prolungato, nè per un allattamento artificiale, io sto nella via di mezzo e cioè quella che più si confà alla persona e alla situazione...
la mia esperienza è stata che ai 4 mesi ho dato un biberon di artificiale prima di dormire, così magari stava più pieno e le altre poppate le davo io.. non so se sia stato meglio o peggio però un po' mi ha aiutato anche solo psicologicamente..
si può anche provare a dare una poppata diurna con LA e che gliela dia qualcun altro, così lei ha modo di riposare un po'.. e questo secondo me non significa compromettere un allattamento ma aiutare una mamma in difficoltà..
- Paola
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm
Lella wrote:Comunque secondo me più che stare a disquisire sull'allattamento al seno ci terrei sapere come sta Genziana perchè più vi impuntate sull'importanza dell'allattamento al seno più è facile che lei si senta in ansia.
è lei che ha messo come titolo del post un problema legato all'allattamento, avesse parlato di coliche e ansia, si sarebbe parlato di quello.
Oui, Je suis Zizzià.
