Liti all'asilo...
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Saba
Nau, ho letto ora e riprendo l'argomento come mamma di un bambino che potrebbe benissimo essere la "Valeria" della situazione. Spesso i bambini di cose "brutte" anche solo per sfida nei confronti degli altri , solo per farli arrabiare e ottenere la loro attenzione.Altre volte si divertono propio, anche tra di loro, a ripetersi frasi che nei grandi fanno molto effetto! Credimi , non è che tutti i genitori che hanno bambini più impegantivi o che all'apparenza sembrano più sbruffoncelli li hanno perchè li incitano ad essere così. Il mio alza le mani, eccome, non resta indietro neache coi bimbi più grandi, ma io non lo incito affatto, anzi sono sempre lì a ripetere che le mani non si alzano!! Il suo è un disagio, un non sapersi rapportare agli altri nel modo corretto.LOe maestre lo sanno e ci lavorano, noi lo sappiamo e ci lavoriamo, probabiomente anche per la piccola Valeria sarà così. A me ,l'anno passato nessun genitore è venuto a dirmi"ma lei ci bada a suo filgio?? che gli insegna?? " anche se più d'uno sarà andato a lamentarsi a casa con mamma e papà delle marachelle di Andrea. Ne io mi sarei permessa di andare a chiedere provvedimenti in merito ad alcuni graffi che si è buscato lui. Dipende anche da quanta fiducia hai nelle maestre e nel loro operato. E ricordati che anche a Misia devi dare fiducia, fiducia di poter imparare a risolvere i conflitti da sola(nei limiti, chiaro!) senza che tu gli scansi per lei.Oh, non è una critica, guarda che comprendo bene il tuo stato d'animo e lo trovo normale, però ricordati che ,anche crescendo lei troverà altri compagni che magari propio non le andranno a genio o le diranno cose brutte(io me ne ricordo più d'uno) e noi non possiamo farci molto. Fa parte anche quello del crescere!
- Cosetta
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Ti quoto assolutamente Saba, può essere il caso di intervenire in condizioni di disparità (con bambini più grandi ad esempio), ma quando si tratta di coetanei bisogna dimostrare la nostra fiducia in loro non intervenendo (che non significa non parlarne con loro, se vogliono parlarne eh!) e dar loro la possibilità di crescere anche tramite esperienze di questo tipo.
Spesso Irene mi stupisce perchè affronta le cose in modi che io non le avrei mai suggerito , eppure quello è il suo carattere e non è che se la cavi peggio alla fine.
Qualche giorno fa a un parchetto c'erano delle bimbe che non volevano farla giocare. Io, per com'ero fatta io da bimba, non avrei nemmeno attaccato bottone, per paura di un rifiuto. Tornando verso casa le ho spiegato questa cosa, cioè che le delusioni fanno parte della vita, che se non si prova non si rischia di essere delusi ma si perdono anche delle occasioni (tra l'altro poi era riuscita a giocare con loro), e quindi sta a lei decidere come comportarsi, e che a me piace il suo carattere socievole più del mio!
Spesso Irene mi stupisce perchè affronta le cose in modi che io non le avrei mai suggerito , eppure quello è il suo carattere e non è che se la cavi peggio alla fine.
Qualche giorno fa a un parchetto c'erano delle bimbe che non volevano farla giocare. Io, per com'ero fatta io da bimba, non avrei nemmeno attaccato bottone, per paura di un rifiuto. Tornando verso casa le ho spiegato questa cosa, cioè che le delusioni fanno parte della vita, che se non si prova non si rischia di essere delusi ma si perdono anche delle occasioni (tra l'altro poi era riuscita a giocare con loro), e quindi sta a lei decidere come comportarsi, e che a me piace il suo carattere socievole più del mio!