Maleducazione a scuola

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Teresa
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Post by Teresa »

Io terrei presente un aspetto abbastanza evidente.

Sono 3.
Sono 3 bambini, quindi tre famiglie

e voi ne siete 16.
16 famiglie, piu' gli insegnanti.

Non e' possibile, se ci pensi, che tre di loro possono mettere in crisi numeri di persone cinque volte piu' grandi.

Secondo me una lettera al preside e' proprio partire con il piede sbagliato.
perche' e' uno strumento di azione "freddo" ed e' come a dire "io mi tutelo perche' ti scrivo, ora sbrigatela tu"

invece secondo me, al contrario, sarebbe piu' utile indire una riunione speciale tra genitori, insegnanti e preside e discuterne tutti assieme per il bene dei bambini.
Fatti portavoce di una SOLUZIONE UMANA
che passi attraverso il confronto fatto di parole di sguardi, di intese o contrasti, ma che passi attraverso la conoscenza reciproca dei fatti.

Lo stesso genitore che ha aggredito l'insegnante, magari con altri genitori presenti, puo' contenersi
o magari avete modo di capire chi sono e cosa vogliono
e
se non vengono meglio, vuol dire che potete trovare insieme una soluzione a prescindere dalla loro "non volonta'".
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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la yle
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Post by la yle »

Ciao,
ci sono passata con mio figlio ed era uno di quelli burrascosi che se le femmine gli dicevano di tirare giù le mutande lui lo faceva (proprio in seconda) salvo che poi loro andavano “scandalizzate” dalle mamme a dire che X o Y avevano tirato giù le mutande. Siccome assistetti personalmente ad una di queste richieste (era ottobre, all’uscita di scuole e c’era l’abitudine di far giocare i bambini davanti alla scuola) ne feci tesoro, certa che prima o poi qualcuna mi avrebbe detto CHE COSA FACEVA MIO FIGLIO. Qualche giorno dopo, la mamma di un bambini in classe con il mio (una mia specie di amica) nel volermi informare di cosa succedeva in classe (eh si, anche in classe) iniziò a dirmi quanto sopra riportato. In pratica conclusi io per lei il discorso. Lei chiede conferma a suo figlio (altro che faceva la stupidata ma siccome era considerato tra i “bravi” faceva “la spia” su quello che invece faceva il mio che invece era considerato “monello”).
Andando infondo alla cosa, scoprimmo tutta un’altra serie di comportamenti per cui cambiai scuola a mio figlio visto che era chiaro che i comportamenti dei bambini erano assolutamente normali ma quello che non era normale era la cattiva/non gestione della classe da parte delle maestre.
Mi spiace, ma non scriverei assolutamente nulla alla preside che tanto non può fare nulla e sicuramente queste cose le sa già. Quello che potete fare voi, nel caso specifico tu che sei rappresentante di classe, è quella di fare un piccolo ciclostile da incollare sul diario in cui si informano tutti i genitori (così compresi anche quelli che non partecipano solitamente alle riunioni di classe) che avvengono episodi riprovevoli (parolona) e che i genitori sono solidali con le maestre nell’attuare comportamenti che servano correggere tali abitudini. In questo modo, la palla passa alle maestre, che sono le uniche a poter fare qualcosa visto che hanno fatto studi pedagogici specifici.
Sono anche assolutamente in disaccordo con chi dice “che la colpa è sempre delle famiglie”. Nessuno di noi può sentirsi “fuori” o al di spora di certe dinamiche che si vengono ad instaurare tra i bambini. Mio figlio continuava ad essere “monello” perché in classe non gli veniva data la possibilità (dalle maestre) di essere diverso da così. Era sempre in banco da solo, appena arrivano in classe doveva mettere il quaderno degli avvisi sulla cattedra insomma, per lui essere tranquillo o agitato non cambiava nulla. Ormai era bollato e allora, visto che le aspettative nei suoi confronti erano quelle, quello continuava a fare.
Cambiata scuola e preso con metodi diversi anche le sue aspettative scono cambiate.

Ciao e facci sapere
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la yle
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Post by la yle »

Leggo ora le informazioni aggiuntive….l’hanno scorso in tre mesi a colloquio con le insegnanti ci sono andata almeno tre volte. E ti assicuro che l’ultimo pensiero al mattino prima di lasciare il bambino a scuola erano le mie mille raccomandazioni sul suo comportamento. Parlare con i genitori serve ed è sacrosanto ma che lavoro fanno queste maestre sui bambini????
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