Io, forte delle informazioni che avevo preso da varie fonti ( corsi pre-parto, opuscoli della LLL, e il sito di NM) ho cercato di fare le uniche 3 cose che mi sembravano sensate: mangiare a sufficienza, bere molta acqua, e offrire la tetta a oltranza.
L'unico problema è stata una ragade, che credo si sia formata i primissimi giorni quando dovevo allattarla da distesa perchè seduta non riuscivo a stare per i punti al perineo; forse la posizione era sbagliata e nessuno mi ha corretto.Nessuno mi ha parlato di paracapezzoli, per esempio.
Ho sopportato il dolore per 2 settimane, poi ho provato a mettere in pratica dei consigli pratici che credo di aver trovato su NM ( ma ero fusa, adesso non ricordo bene):
1) usare le coppette assorbilatte il meno possibile ( quindi mi sono rassegnata a stare bagnata tutto il tempo, perchè mi usciva latte continuamente all'inizio, ma almeno così non macerava)
2)usare una posizione alternativa del bambino durante l'allattamento;ho quindi usato quella del rugby, ovvero con il corpo del bambino appoggiato sul mio fianco, i piedi verso la mia schiena.
3)ho applicato lanolina pura dopo ogni poppata; l'applicazione di olio a base di vitamina E consigliato dalle puericultrici e distribuito come se fosse una panacea senza nessun altro consiglio non era servita a niente.
Per tanti altri piccoli problemi come la sensazione che il latte stesse diminuendo, una lieve mastite e soprattutto quel filino di ansia da prestazione sempre presente ,ho trovato un sacco di consigli utili qui. Grazie davvero Lenina in primis , ma anche a tutte le NM con le loro domande e contributi, per avere accompagnato me e la mia bambina in questo percorso.




