"Però ce l'abbiamo fatta" storie di allattamenti.

sole72m

Post by sole72m »

Lella wrote:Allora io ci tengo a dire che esiste un "postone" parallelo su come si vive l'allattamento dal punto di vista emotivo della madre nella sezione "mamme si diventa".
Io credo che tutte le esperienze positive e tante informazioni sull'allattamento al seno siano sempre altamente necessarie per tutte quelle mamme che iniziano il proprio percorso, ecco, quello che ci tengo a sottolineare è che bisogna sempre informarsi bene su come affrontarlo e sapere a chi rivolgersi in caso di difficoltà (io ad esempio a posteriori posso fare il mea-culpa, poi se volete la mia esperienza la trovata qui http://www.noimamme.it/Allattamento-e-p ... arole.html).
Però mi sento anche di dire che spesso ci sono situazioni emotive e psicologiche che possono rendere difficile o "pesante" la prosecuzione dell'allattamento e leggere addirittura che il L.A. potrebbe avere degli effetti collaterali, sinceramente non mi sembra buona informazione.
Secondo me il benessere della madre resta paritario a quello del bambino perchè alla fine è uno scambio reciproco "di serenità e appagamento" che serve a tutte e due.
Per cui ricordiamo sempre che il latte materno è l'alimento ideale, ma che il L.A. è un ottimo sostituto nel caso in cui la mamma per qualisasi motivo non se la sentisse di continuare e che non deve sentirsi in colpa o una madre a metà perchè non è in grado di nutrire il figlio con il suo latte.
Posso? :clap: :clap:
Tataketty

eccoci

Post by Tataketty »

Quando Tatino è nato (in anticipo di 2 settimane) di attaccarsi proprio non ne voleva sapere, dormiva e basta
al 3 gg finalmente cercava di mangiare ma nessuno intanto mi aveva aiutato a stimolare la montata (sarebbe bastato il tiralatte manuale...)
così in 3 gg aveva perso il 10% del peso
io ero andata più volte al nido per chiedere come fare e loro mi avevano detto che era normale con un cesareo..
il gg c'erano altre due infermiere al nido e mi hanno detto che me lo avrebbero tirato con il tiralatte elettrico...
al pom altre due infermiere nuove,,,
il terzo gg arriva il pediatra e dice che il bimbo necessita dell'aggiunta in attesa della mia montata,,,e che forse ci avrebbero trattenuto un gg in più
così sono andata al nido e un'altra infermiera (4 gg=24 persone diverse al nido)mi ha detto "ti do l'aggiunta ma domani ti faccio uscire, non ha senso stare qui a farsi mungere con il tiralatte elettrico a casa in tranquillità andrà meglio!"
detto fatto al matt il piccino con l'aggiunta aveva ripreso 50 gr e mentre uscivamo dal mio seno è uscito un fiotto di latte appena Filippo si è messo a piangere
a casa però lui con la boccuccia non ce la faceva si stancava non mangiava,,,prima ho usato i paracapezzoli a causa delle ragadi ma non mangiava molto lo stesso,,così con il tiralatte me lo tiravo e gli davo quello che avevo senza l'aggiunta
con tanta pazienza e cmq finchè era sveglio provavo ad attaccarlo al seno cmq!
in 15 gg aveva preso 3 etti non tantissimo ma al 21 avevo una bella montata e lui prendeva bene peso

però al 4 mese altro problema: il mio flusso di emissione era troppo forte, lui si strozzava e non voleva più mangiare
il pediatra credeva fosse reflusso e voleva farmelo svezzare prima poi ho chiamato la LLL e mi hanno spiegato e lui ha ripreso a mangiare :clap:
insomma al 5 mese abbiamo iniziato lo svezzamento ma lo allatto ancora nonostante ttutti i pianti dei prim mesi :ehehe:
Ketty
Cristina81

Post by Cristina81 »

il mio allattamento è durato 7 mesi (7 bellissimi mesi).

appena ivan è nato (con un cesareo) me lo hanno portato via per lavarlo ecc..quindi non mi è stato possibile attaccarlo appena nato (come mi avevano proposto con gabriella).
pero' appena arrivata in camera sono andata (o meglio è andata mia mamma) a prenderlo nel nido,per attaccarlo immediatamente.
lui si è attaccato e ha ciucciato per un po.
per i primi 3-4 giorni di latte non ce ne era nemmeno un po ,ma lui si attaccava lo stesso.
dopo è arrivata la montata lattea.
c è da dire che ivan era molto pigro e preferiva dormire a bere.
le puericultrici mi dicevano che dovevo svegliarlo a tutti i costi xche tra una poppata e l altra passavano anche 8 ore.
ma ivan se dormiva di svegliarsi non ne voleùva proprio sapere.

cosi non mi sono scoraggiata.
alla prima comparsa delle dolorosissime ragadi mi sono armata di crema ed ad ogni poppata avevo la cura di sciaquare il seno e mettere la pomata.(ho avuto questa costanza anche di notte,e cosi me la sono cavata,dopo un po sono sparite del tutto).

ho seguito ,poi,l istinto di "mamma".ho deciso di tenere con me ivan 24 ore su 24 in modo che non gli dessero nel nido il LA.e assecondavo le sue esigenze.
quando dormiva ,dormiva,quando voleva mangire mangiava.
cosi pian piano ha reso il suo ritmo.e dopo circa una decina di giorni ha incominciato a poppare ogni 2 ore e mezza 3.
cosi è andata avanti per 7 mesi.perche poi con l inizio dello svezzamento è andato via via diminuendo fino a quando non ce ne era piu.
beveva di notte e di giorno con regolarita' e cresceva benissimo.
il consiglio che do è quello di non fissarsi sul peso.
pesarlo magari una volta alla settimana ,considerando pero' che non crescono sempre allo stesso modo.

credo che cosi l allattamento si viva con piu tranquillita' e magari ci sia piu possibilita' di riuscita.
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