io arrivo ora, quindi non vorrei entrare nel merito delle discussioni precedenti, ma solo riportare la mia esperienza ( anche se nel post che aveva aperto lenina in un' altra sezione non ne ho parlato ):
quando ho partorito tutto ok, mi è venuta subito la montata lattea, mio figlio si attaccava, ecc.
dopo tre giorni dal prto, quando ero pronta per venire a casa, il pediatra mi chiama e mi dice che c' è qualche problema. figuratevi, non so come ho fatto a non svenire.
in pratica Francesco si muoveva molto più degli altri bambini, a scatti, era come se avesse avuto il riflesso di moro continuo. fanno gli esami, tutto ok. elettroencefalogramma, eco cerebrale, ok. ma dovevano tenerlo in osservazione perchè pensavano fosse epilettico.
praticamente ho iniziato piangere da quando me l' hanno detto e non ho mai smesso per giorni. le ostetriche passavano da me e mi dicevano di non fare così perchè se no il latte mi sarebbe andato via.
Beh, il latte sgorgava a livelli pazzeschi, ero una mucca e il bimbo è stato tenutoin osservazione ma poi tutto ok .. sapete cos' era? avrebbe voluto stare di più nella pancia della mamma, non era pronto ( anche se il mio è stato un parto spontaneo ) e stava cercando di adattarsi al mondo esterno.
gli è passato tutto dopo 3 mesi e il latte non mi è mai mancato. eppure ero mooooolto stressata ...
io credo che lo stress c' entri, ma magari è anche questione di costituzione o forse semplicemente fortuna??? senza dimenticare la volontà ...
"Però ce l'abbiamo fatta" storie di allattamenti.
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ma chi non è d'accordo?biaffy72 wrote:ho avuto la fortuna di poter allattare ma mi trovo pienamente d'accordo con te lella..Lella wrote:Per cui ricordiamo sempre che il latte materno è l'alimento ideale, ma che il L.A. è un ottimo sostituto nel caso in cui la mamma per qualisasi motivo non se la sentisse di continuare e che non deve sentirsi in colpa o una madre a metà perchè non è in grado di nutrire il figlio con il suo latte.
ma purtroppo il senso di colpa una madre deve intanto non sentirselo addosso, perché basta nulla per sentirsi in colpa, altrimenti
Qui però sembra che ci si preoccupa di più di "giustificare" chi non ha allattato, che di aiutare, adesso, chi può allattare,
ed ecco il grosso, enorme equivoco, che fa secondo me più danno delle parole di Lenina:
NESSUNO deve giustificarsi, né se ha scelto consapevolmente né, tantomeno, se non ha avuto scelta.
Poi chiaramente ci si rammarica, io mi sarei rammaricata un sacco di non poter allattare, ma sarebbe un disagio mio che non può e non deve limitare gli altri nel parlare e soprattutto vorrei che, quando possibile, le altre ci riuscissero!
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Nau
Ecco appunto...nessuno chiede giustificazioni a nessuno....Cos73 wrote:ma chi non è d'accordo?
ma purtroppo il senso di colpa una madre deve intanto non sentirselo addosso, perché basta nulla per sentirsi in colpa, altrimenti
Qui però sembra che ci si preoccupa di più di "giustificare" chi non ha allattato, che di aiutare, adesso, chi può allattare,
ed ecco il grosso, enorme equivoco, che fa secondo me più danno delle parole di Lenina:
NESSUNO deve giustificarsi, né se ha scelto consapevolmente né, tantomeno, se non ha avuto scelta.
Poi chiaramente ci si rammarica, io mi sarei rammaricata un sacco di non poter allattare, ma sarebbe un disagio mio che non può e non deve limitare gli altri nel parlare e soprattutto vorrei che, quando possibile, le altre ci riuscissero!
Non capisco perchè chi non allatta debba sentirsi in dovere di giustificarsi.Forse ci si sente accusate di non aver fatto abbastanza?Bè...io credo che le altre,come me,che parlano di allattamento lo fanno per aiutare altre donne a realizzare il legittimo desiderio di allattare i propri figli in un contesto culturale ancora molto influenzato da teorie di 30 anni fa,e non per dare addosso a chi non ha allattato.
Ma per sostenere queste mamme è doveroso anche dire che può essere difficile avviare un allattamento,ma che raramente è impossibile.Perchè è doveroso almeno tentare di scardinare la cultura delle nostre mamme,secondo la quale per avere il latte ci vuole FORTUNA.Vogliamo diffondere l'idea che per non avere latte ci vuole una buona dose di sfiga.