Io spero di riscattare il mio primo puerperio con una seconda maternita', perche' la prima mai avrei potuto pensare che sarebbe stata così orribile!!
E pensare che mi ero preparata al peggio: risultato di bi-test e ttanslucenza davano una probabilita' altissima di avere un bimbo down.
Eppure mi sentivo forte, serena, preparata, pronta a vivere tutto quanto sarebbe arrivato, con responsabilita' e maturita'.
Eppure nulla e ' stato così, perche' non avevo messo in conto che una persona come me ( forte gioiosa positiva intraprendente) si sarebbe potuta ammalare di depressione e da lì e' cambiato tutto.
Sicuramente il sostegno che hai tu, Sole, ti sara' di grande aiuto , a me e' mancato proprio quello, per me diventare mamma e' coinciso con il sentirmi sola e questo e' quello che bisogna evitare, poi le coliche, le notti in bianco ecc. con il sorriso e la serenita' passano insieme ai mesi.
Per cui concentrati soprattutto sulla tua serenita', sono convinta che sia l'ingediente n° 1 per vivere tutto quello che l'arrivo della tua cucciola comportera'.
La giornata tipo di una neomamma
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lory76 wrote:
Eppure nulla e ' stato così, perche' non avevo messo in conto che una persona come me ( forte gioiosa positiva intraprendente) si sarebbe potuta ammalare di depressione e da lì e' cambiato tutto.
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Lory, la solitudine per le puerpere è il peggior ingrediente per un baby blues che si aggravia, che non vuol dire solo essere FISICAMENTE sole, a volte si ammalano anche le persone circondate da famigliari, ma vuol dire anche essere MENTALMENTE sole, che è peggio.
questo per dirti che stavolta ci siamo anche NOI e ci proviamo insieme.
un abbraccio.
Oui, Je suis Zizzià.
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marte71
Paola M. wrote:ma il problema marte è ce lei sa BENISSIMO che il bambino potrebbe NOn essere un BAMBOLOTTO, Sole Non ha manco fatto gli esami invasivi e ha ridotto al minimo i controlli pre-natali perché si è anche preparata all'idea che potrebbe NON essere il bambino perfetto ma dal giorno che ce l'ha avuto in pancia ha deciso che quello fosse il bambino perfetto PER LEI (LORO).
Questo per farti capire che chi pensa positivo NON è una povera sprovveduta impreparata alla vita, lei sta fecndo un lavoro su di sé, di preparazione di Sé, non sta IDEALIZZANDO il bambino, sta lavorando SU SE STESSA.
E tu continui a dire che ci sono bambini difficili, e lei lo sa ma questo non LA PREOCCUPA, tu forse (come me e come tante altre) non avevi messo in conto il bambino "difficile" e quindi hai fatto solo un po' più fatica ad adattarti.
La CONSAPEVOLEZZA che hanno questa mamme qui oggi, è anche frutto Marte, di studi, di approfondimenti, di corrispondenze di amorosi sensi che hanno GIORNALMENTE con altre mamme, io non le ho avute (ma sono stata abbastanza fortunata) e mi sono accorta con Maddalena della fortuna di diventare madre da IMPARATE.
Ti assicuro Marte che non è la stessa cosa, credimi.
sarà...io glielo auguro ovviamente, ma vedremo quando nasce...