Ma perchè????

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Moderator: Paola

Jersey

Post by Jersey »

marte71 wrote:però perdonami, a parte che per me non è cattiveria ma puro egoismo, e poi non puoi proteggerla dalle persone che dovrebbero volerle bene, senza pretendere nulla in cambio. perchè prima o poi i nodi vengono al pettine, i bambini crescono e giudicano e tu avrai difeso loro, ma non tua figlia nei suoi diritti. la verità per me paga sempre.

riguardo all'affidamento congiunto sono d'accordo col tuo avvocato ;-)


pafra wrote:quoto. e preciso, jersey, che secondo me non è giusto che comunque ci rimetta tu e che tu stia un pomeriggio a piangere perchè non hai potuto goderti la tua bimba ...
io ti capisco perchè passo le notti a piangere perchè mio figlio è con suo padre. ma è con suo padre, non con altre persone che, tra l 'altro, non rispettano i patti.
e poi, ti richiedo: non c' è un modo di far frequentare i nonni durante il giorno quando tu sei lavoro, per esempio?


Alessia vuole bene ai suoi nonni e ne vuole a suo padre.
Se la portassi via da loro, sarebbe solo lei a soffrire.
Io certamente starei meglio, i nonni se ne sbatterebbero probabilmente...ma lei ne soffrirebbe.
Quando sarà grande vedrà con i suoi occhi come stanno le cose e sarà lei a scegliere chi frequentare e in che misura (anche se devo dire che già adesso si fa sentire!)...ma se io adesso le impedissi i rapporti con la famiglia del papà, da grande capirà solo che "non ha un papà" per colpa della mamma. E non è questo quello che voglio.
Guardate la storia di Krusti...non la conosco ma da quelle poche righe che ha scritto, vedo una figlia che non ha sofferto la mancanza di un genitore...e credo che questa sia la cosa più importante.
Sia all'asilo (dove c'era costantemente una psicologa in classe ad osservare i bambini) che a scuola, mi hanno detto che Alessia è serena, non è come altri bambini figli di genitori separati. Lei parla ugualmente di mamma+Paolo e papà+compagna. E questo per me è l'importante.

Lo so che questo mio comportamento mi farà soffrire ancora molto, ma del resto in una separazione c'è sempre qualcuno che soffre e, sinceramente, preferisco mille volte essere io piuttosto che mia figlia.

Vi ringrazio molto del vostro supporto, perchè siete riuscite a farmi sbollire la rabbia in fretta e a farmi ragionare.
Jersey

Post by Jersey »

tati wrote:leggo solo ora.
posso lasciarti un bacio, così senza motivo?!

per il resto, tu e il papà della bimba(6 enne vero?come la mia...) sarebbe bene che vi rispettiate e rispettiate i vostri impegni.
i nonni sono una cosa a parte, secondo me bellissimo se restano presenti nella vita della bimba, ma potrebbero anche farlo nel periodo in cui lei è a casa del papà.
Comunque non devi andarci di mezzo tu mai, ne tu ne il tempo che potresti dedicarle.


Ti ringrazio per il bacio, è sempre un piacere riceverne :ok:
Comunque di solito i nonni paterni stanno con la bambina quando dovrebbe essere col papà (a volte c'è anche lui...), mentre i miei genitori vanno a prenderla a scuola e la tengono fino a che io non torno da lavoro.
Quindi di solito nessuno toglie tempo a noi due, solo che quelle volte che succede (e ad essere sincera non sono poi così tante) mi arrabbio troppo e perdo un po' la ragione.
marte71

Post by marte71 »

Jersey wrote:Alessia vuole bene ai suoi nonni e ne vuole a suo padre.
Se la portassi via da loro, sarebbe solo lei a soffrire.
Io certamente starei meglio, i nonni se ne sbatterebbero probabilmente...ma lei ne soffrirebbe.
Quando sarà grande vedrà con i suoi occhi come stanno le cose e sarà lei a scegliere chi frequentare e in che misura (anche se devo dire che già adesso si fa sentire!)...ma se io adesso le impedissi i rapporti con la famiglia del papà, da grande capirà solo che "non ha un papà" per colpa della mamma. E non è questo quello che voglio.
Guardate la storia di Krusti...non la conosco ma da quelle poche righe che ha scritto, vedo una figlia che non ha sofferto la mancanza di un genitore...e credo che questa sia la cosa più importante.
Sia all'asilo (dove c'era costantemente una psicologa in classe ad osservare i bambini) che a scuola, mi hanno detto che Alessia è serena, non è come altri bambini figli di genitori separati. Lei parla ugualmente di mamma+Paolo e papà+compagna. E questo per me è l'importante.

Lo so che questo mio comportamento mi farà soffrire ancora molto, ma del resto in una separazione c'è sempre qualcuno che soffre e, sinceramente, preferisco mille volte essere io piuttosto che mia figlia.

Vi ringrazio molto del vostro supporto, perchè siete riuscite a farmi sbollire la rabbia in fretta e a farmi ragionare.


ma non si tratta di far soffrire tua figlia, ma di far rispettare a queste persone delle regole e dei doveri. mi pare che al momento abbiano più diritti di te...
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