ma no che non sbagli!
NOn sai che la mamma è sempre il capro espiatorio per tutto?
Almeno con i miei è così, sono io che "assorbo" i loro nervosismi e le loro incazzature con il resto del mondo.
Il papà è il loro eroe, il modello a cui aspirarsi, e il loro maestro di vita, e intorno ai tre anni ho notato che proprio si avvicinano molto di più e diventa un punto di riferimento molto importante.
Dove sbaglio
Moderator: Paola
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marte71
mammangi wrote:beh, anche da me la situazione è simile...
secondo me stando più tempo insieme alla mamma si comportano così, mentre il poco tempo col papà non se lo lasciano sprecare.
Io ho provato col metodo "positivo" al posto dei NO; es. se voglio che si metta le ciabatte, gli dico di mettersele che così corre più veloce (invece del noiosissimo "prendi freddo"). Oppure se deve vestirsi e fa i capricci, mi invento un nuovo posto per farlo, che sia il divano o la cucina o il lettone. Insomma, cerco di giocare anche quando gli dò gli "ordini".
ho letto un libro di John Gray in cui si dice che quando non funziona niente ma niente niente, in quel momento bisogna prendere il bambino e chiuderlo da solo in una stanza per i minuti equivalenti ai suoi anni. Mi è sembrato crudele. Poi un paio di volte ho provato. Ha urlato e sbraitato per un minuto (già gli ho fatto lo sconto di due mintui), poi ho lasciato che aprisse la porta e....era un agnellino. Anch'io non ero più arrabbiata e non sono tornata sull'argomento. Magari poi mi chiede se ora sono contenta...e io gli rispondo di si, che per favore non sia così birba così la mamma non si innervosisce.
Comunque fa sempre male quando piangono e non puoi nemmeno consolarli!!!
forza mamme!
mi piace il tuo modo :-) è una specie di rimaneggiamento di gordon, lo stesso metodo che cerco di usare io.
riguardo alle sberle di risposta, mi viene spontaneo chiedere a baba se tu o tuo marito usate gli sculaccioni o le sberlette sulle mani. giusto per capire da dove derivi questa sua reazione.
riguardo invece a chiuderlo in una stanza, non è importante che ce lo chiudi dentro. è lo stesso identico concetto del castigo sul letto. io preferisco andarmene io in un'altra stanza e dirle di riflettere e di venire da me quando avrà capito. una cosa così. che non obbliga a nulla in particolare ma ti fa capire che hai esagerato e che la mamma è arrabbiata.
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BABA
marte71 wrote:mi piace il tuo modo :-) è una specie di rimaneggiamento di gordon, lo stesso metodo che cerco di usare io.
riguardo alle sberle di risposta, mi viene spontaneo chiedere a baba se tu o tuo marito usate gli sculaccioni o le sberlette sulle mani. giusto per capire da dove derivi questa sua reazione.
riguardo invece a chiuderlo in una stanza, non è importante che ce lo chiudi dentro. è lo stesso identico concetto del castigo sul letto. io preferisco andarmene io in un'altra stanza e dirle di riflettere e di venire da me quando avrà capito. una cosa così. che non obbliga a nulla in particolare ma ti fa capire che hai esagerato e che la mamma è arrabbiata.
Non alziamo le mani ma a volte la sberla sul sedere scappa
