... oggi era Pasqua.
Una giornata bellissima e calda, proprio come oggi.
Siamo stati a pranzo dai miei. Solite affermazioni del tipo "cosa aspetta a nascere?" "Vuoi farla arrivare a natale?" e cose varie.
Con noi c'era anche mia nonna, venuta solo per trascorrere Pasqua con figli e nipoti e che sarebbe rientrata a casa sua (un centinaio di Km da noi) il giorno successivo.
Arrivati a casa ci fermiamo in giardino a chiaccherare con alcuni fratelli, cognati e amici che, visto il tempo, si godevano il sole.
La giornata di festa si concludeva con la cena in taverna con i parenti di mio marito (solo i parenti stretti sono 31).
Alle 19 una prima contrazione dolorosa. Non mi illudo, anche se ero già in ritardo di una settimana.
Ceno normalmente, non facendomi mancare un impareggiabile tiramisù, mentre le contrazioni si ripetono.
Salendo in casa avverto mia suocera che probabilmente l'avrei chiamata quando avessi deciso di partire per l'ospedale.
Giunta in casa, complici forse le due rampe di scale, i dolori si fanno fortissimi e non riesco neanche a mettere il pigiama ai bimbi.
Mio marito li prepara e li accompagna giù dalla nonna a dormire.
Arrivati in ospedale mi fanno il tracciato e guardano la cartella.
Essendo la terza e piuttosto piccolina mi dicono che in un paio d'ore avrei fatto :sticazzi:
Passo l'intera notte in sala parto con dolori fortissimi e dilatazione piuttosto lenta.
Nelle quattro sale parto ci sono solo io.
Ricordo di aver pensato di essere molto fortunata, perché questa coincidenza si è verificata in tutti e tre i parti.
I dolori sono molto più intensi di quanto ricordassi.
Ho temuto spesso di non farcela io oppure lei.
Confesso e mi sento ancora in colpa, di aver fatto dei bruttissimi pensieri.
Alle 4 e 45 finalmente il testone di Simona decide di venire fuori e dietro di lui tutto il resto del corpo......... piccolino! 4285 gr.!
Una meraviglia tutta guance, perfetto mix dei fratelli!
E' stato amore a prima vista. Io di lei, lei immediatamente della mia tetta.
In realtà il giorno dopo si è attaccata veramente poco, perché aveva ingoiato parecchio liquido e spesso gli venivano dei conati di rigetto che mi spaventavano molto e che le hanno fatto rifiutare il "cibo" per tutto il giorno.
Non mi ero preoccupata più di tanto, visto anche il suo dolce peso.
Finché in serata passa un'ostetrica e mi dice che ASSOLUTAMENTE bisogna che la svegli e l'attacchi, perché non poteva stare senza mangiare tutto il giorno.
Io ho continuato a fare di testa mia, anche perché Simona non ne voleva proprio sapere.
E così è cominciata la nostra dolce avventura, nata lunedì dell'Angelo, di buon auspicio fin da subito e che in questi due anni ha avuto solo conferme.
Buona notte cipollina, riposati e domani festeggeremo insieme!
Due anni fa...
-
Daniela
- Ambasciatore

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- Joined: Wed Mar 07, 2007 11:58 am
Due anni fa...
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
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Daniela
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mandiele wrote:che bello questo racconto! e poi nascere il Lunedì dell'Angelo non è da tutti! complice la fetta di tiramisù!
auguroni alla tua piccola Simona!
A dire il vero la fetta di tiramisù è stata moooolto complice di una gettata di vomito che ha annaffiato tutta la sala parto!!!
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Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
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