anche a me capita non mi vergogno a scriverlo
Lory,2 anni e mezzo desiderato e voluto tanto e tanto a lungo...e poi 2 anni e mezzo in simbiosi
e MArtina 2 mesi
ecco tu dici che credevi fosse dato dal fatto che lei era più piccina,la mia è micro ma il mio cuore seppur moltiplicato per loro due,che amo entrambi follemente ma in modo diverso,resta del primo
lui è stato il primo,è la mia ombra,la mia pelle e la mia anima
lei la amo,follemente
però lui è lui
e con questo so che non tolgo nulla a lei
La moltiplicazione e la preferenza
Moderator: Paola
- Superaffaella
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 11:50 pm
Anche io credo sia solo una fase.
Anzi. credo che questo post sia l'inizio della fase successiva.
Ne sono quasi sicura perche' è successo anche a me.
Poi fu Lisa a richiamare la mia attenzione.
Mi chiese di poter andare a stare dalla nonna.
A dormire.
Da sola.
Piangendo le ho preparato il trolley,
ma alle 21:00 mi ha fatto chiamare per andare a prenderla.
Da quel giorno ho analizzato meglio il mio cuore.
Questa bimba bella, sana e forte che non mi dava problemi.
E il fratellone grande invece da seguire sempre ed in ogni aspetto.
Davide e i compiti,
Davide e la terapia,
Davide e il basket,
Davide e i controlli a Roma....
Pensa che Lisa, se Davide studia per 4 ore,
disegna per 4 ore,
pur di poter venirmi vicino a chiedere se "va bene"
come sta facendo.
Un giorno mi ha chiesto:
"Mamma, mi insegni l'alfabeto?".
Povera cara.
Da allora coinvolgo Lisa nelle cose di Davide:
le faccio notare quanti compiti ha, come è lento,
come lei sia piu' agile....
e a Davide mostro la gelosia della sorella,
il suo tentare di compiacermi, i suoi picchi di sveltezza.
In questo modo loro si sono avvicinati tantissimo,
per me è piu' piacevole godermeli contemporaneamente
ed ho finalmente capito che entrambi hanno bisogno di me.
Allo stesso modo.
Quelle difficolta' di Davide che mi facevano pendere verso di lui,
sono state bilanciate dall'essere femminuccia di Lisa,
dal modo in cui guarda le mie scarpe,
i miei reggiseni e le mie collane.
E' come se sentissi il fatto che lei abbia una mamma
fragile come me, UNA SUA DEBOLEZZA.....
e questa cosa, invece di spaventarmi, mi ha commossa,
mi fa sentire importante, viva ed amata.
Anzi. credo che questo post sia l'inizio della fase successiva.
Ne sono quasi sicura perche' è successo anche a me.
Poi fu Lisa a richiamare la mia attenzione.
Mi chiese di poter andare a stare dalla nonna.
A dormire.
Da sola.
Piangendo le ho preparato il trolley,
ma alle 21:00 mi ha fatto chiamare per andare a prenderla.
Da quel giorno ho analizzato meglio il mio cuore.
Questa bimba bella, sana e forte che non mi dava problemi.
E il fratellone grande invece da seguire sempre ed in ogni aspetto.
Davide e i compiti,
Davide e la terapia,
Davide e il basket,
Davide e i controlli a Roma....
Pensa che Lisa, se Davide studia per 4 ore,
disegna per 4 ore,
pur di poter venirmi vicino a chiedere se "va bene"
come sta facendo.
Un giorno mi ha chiesto:
"Mamma, mi insegni l'alfabeto?".
Povera cara.
Da allora coinvolgo Lisa nelle cose di Davide:
le faccio notare quanti compiti ha, come è lento,
come lei sia piu' agile....
e a Davide mostro la gelosia della sorella,
il suo tentare di compiacermi, i suoi picchi di sveltezza.
In questo modo loro si sono avvicinati tantissimo,
per me è piu' piacevole godermeli contemporaneamente
ed ho finalmente capito che entrambi hanno bisogno di me.
Allo stesso modo.
Quelle difficolta' di Davide che mi facevano pendere verso di lui,
sono state bilanciate dall'essere femminuccia di Lisa,
dal modo in cui guarda le mie scarpe,
i miei reggiseni e le mie collane.
E' come se sentissi il fatto che lei abbia una mamma
fragile come me, UNA SUA DEBOLEZZA.....
e questa cosa, invece di spaventarmi, mi ha commossa,
mi fa sentire importante, viva ed amata.
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Robebè