Bella riflessione!
NOi sicuramente siamo anche quello che sono stati i nostri genitori e i nostri figli tanto prenderanno da noi.
Mi sto concentrando, o almeno cerco di farlo, anch'io sull'esempio che è molto più importante di qualsiasi insegnamento.
Riesco a notare già nei miei bambini atteggiamenti, reazioni, o modi di dire, anche sbagliati, miei, insomma sono anche uno specchio di ciò che sono io e trovo la cosa anche intrigante.
Genitori si cresce insieme ai figli ma non solo come genitori anche come donne e come uomini.
Oltre a tutto essere madre è anche un'occasione per migliorarsi.
la responsabilità dei genitori
Moderator: Paola
- dani9\6\08
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Lella wrote:Genitori si cresce insieme ai figli ma non solo come genitori anche come donne e come uomini.
Oltre a tutto essere madre è anche un'occasione per migliorarsi.
su questo è sicuramente vero!!!
in 10 mesi da quando è nata giada sono certamente cambiata,cresciuta!!
il pensare sia per me ma soprattutto per lei,della responsabilità di una bimba che dipende totalmente da te,non la si può capire prima di avere un figlio!!
io ho avuto dei genitori,2 fino che il tempo me lo ha concesso,che non mi hanno fatto mancare nulla!!sono stati ottimi genitori,soprattutto mio papà che si è trovato solo con due bambini!!
ma so che qualcosa non è andato,ovvero che certi problemi che ho avuto in seguito sono dovuti a delle mancanze,di certo non volute appositamente!!
le ripercussioni psicologiche che possono esserci,el tutto non volute che possono esserci sui nostri figli!!!
è anche vero che fa parte del "gioco"....altrimenti un figlio non lo fai!!
ma questo mettersi in discussione,a volte mi spaventa,soprattutto perchè per mia figlia voglio il meglio!!!
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Giada Margherita 9/6/08
Martino Paolo 11/08/11
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Martino Paolo 11/08/11
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Saba
Rie wrote:... Piuttosto, sono spaventata dalla mia NON-influenza su di loro, per un'età precisa in cui il contesto pesa infinitamente più della famiglia: l'adolescenza.
So bene che a quel punto contano le basi che sono state date in precedenza, il dialogo, la fiducia.
Ma chissà perché, complici anche agghiaccianti racconti di un'amica professoressa delle medie, sono portata a credere che tutto ciò non soccorra, dinanzi alla forza del contesto e alla violenza oppositiva della spinta al distacco dai genitori.
Chi vivrà vedrà!
So solo che per altri otto anni o giù di lì, a patto che non mi nasca una terzA figliA, sarò abbastanza serena sull'osmosi genitori-figli.
Sheireh wrote:Quoto, anche se c'è tempo per pensarci, questo mi spaventa assai...
secondo me non c'è molto tempo per pensarci...certo Sheireh, qualche mese ancora lo hai
, ma comunque bisogna ricordare che le basi per il futuro rapporto che si avrà nell'adolescenza si mettono proprio i primi anni di vita del bambino..quando si istaurano le dinamiche su cui si baseranno tutti i futuri conflitti(che ci saranno..ohh, come se ci saranno!!!).Prima di avere filgi pensavo che sarebbe stato facile, tutto sommato, tirare su un bambino...ora mi capita di guardare le "pance" ignare e pensare"se pensi che la difficoltà stia nel farlo ucire di lì, non sai cosa ti aspetta dopo".
Forse ad alcuni viene naturale più che ad altri...io sono contentissima di essermi rivolta ad una pedagogista che ci "supporta" nel nostro mestiere di genitori..eppure , guardate, non è che fossi una che non sapeva da che parte girarsi(un'idea me l'ero fatta, qulche libro l'ho letto, ho pure una madre maestra d'asilo con competenze pedagogiche, un po' datate forse, ma ci sono)..eppure mi sono accorta che ci sono errori che ripetevo e di cui neanche mi accorgevo. Ci sono così tante cose su cui varrebbe la pena riflettere , e invece spesso neanche le si notano.
Ba
