KateTommy wrote:per esempio io ho imparato molto più inglese ascoltando musica inglese che i professori che ho avuto, uno dei quali, il primo alle medie, aveva un accento che pensavo fosse di madre lingua.. in realtà era madre lingua napoletano!!!
:occhiodibue:
(e sputava quando parlava... ma questo è un altro discorso)
quindi si, è vero, l'ascolto è fondamentale...
:eeeeeeeeeee. :eeeeeeeeeee.
Comunque con le canzoni in mano i ragazzini sono più stimolati.............
Comunque ci sono anche telefilm e programmazione per ragazzi.....tipo Extra.......
Ma anche per più grandi come il mitico sceneggiato Marco Polo (che poi ho anche rivisto in italiano sempre su raiedu.....che ricordi......).....parlato e sottotitolato in inglese......
Bergamo nel Villaggio Creativo allestito alla Fiera di via Lunga Lilliput con 45mila mini-visitatori in sei giorni..............
Presenti alla manifestazione anche le principali tv per ragazzi, come Boing, che ha organizzato attività ludiche per insegnare ai bimbi i principali trucchi televisivi. Immancabile Cartoon Network con i laboratori culinari del cuoco pasticcione Chowder. Per imparare l’inglese divertendosi ecco il Divertinglese, promosso da Rai Educational. La rete è stata premiata dal direttore artistico di Lilliput Oreste Castagna con una speciale targa per la migliore produzione televisiva: Tracy e Polpetta, una sitcom creata e pensata per l'apprendimento dell'inglese da parte dei bambini. I protagonisti sono una ragazzina inglese di dieci anni, Tracy, il suo magico bidone parlante, Bill the Bin, e i due personaggi che abitano con lei e parlano italiano: la talpa Polpetta e Van Ruben, il fantasma di un pirata vissuto nel XVII secolo.