Per via dell'educazione di Marco.
Oh, era ovvio che con la nascita di Andrea uscisse la gelosia... Quindi non c'è da fare drammi se ultimamente Marco richiede più attenzioni e a volte anche in modo negativo.
Però...
Non capisco che cosa ci sia che non va.
Continua a farsi la cacca addosso, l'ha sempre fatto. Ora col fratellino a volte non regge nemmeno la pipì. Ok. Tipica regressione. Per di più accade spesso mentre sono impegnata con l'altro, cosa ancora più tipica.
Bisogna stare attenti che non faccia male al piccolo. Anche questa è una cosa normale, deve esprimere la sua rabbia e bisogna aiutarlo a indirizzarla.
Ieri sera però, di fronte a continue provocazioni (cacca e pipì sul pavimento, strizzata al naso del fratello che si è messo a strillare come un'aquila, pretesa di mangiare imboccato ma senza stare seduto, bensì a giro per la cucina...) ho perso veramente le staffe.
Mi sento fallita per due motivi.
Primo: non riesco spesso a controllare le mie emozioni, quindi non insegno certo a mio figlio.
Secondo: mio marito è il campione dell'educazione rigida e mi accusa sempre di aver educato male Marco con la mia indulgenza. A malincuore credo di dover ammettere che in parte ha ragione. Forse dovevo mettere dei paletti fin da più piccolo e adesso non mi trovavo con un piccolo ribelle che non obbedisce mai, nemmeno sulle cose pericolose, tipo dare la mano per strada o non toccare il ferro da stiro... Sono continuamente ad urlare. Se rimango pacata non succede niente, non ascolta.
Nello stesso tempo l'atteggiamento ambivalente di noi genitori mette nostro figlio in una situazione di vantaggio ma anche di insicurezza... Ma è un problema, mio marito a questi discorsi psicologici non ci crede e mai seguirà per amore di nessuno qualcosa che non lo convince.
Dovrei cominciare a urlare di meno ma nello stesso tempo mettere in pratica delle punizioni (tipo niente tv, che so...) quando travalica certi limiti. Il guaio è che li travalica sempre! E sono quantomai insicura su quanto pretendere da lui.
Dove ho sbagliato e soprattutto... sono ancora in tempo per poter acquistare un minimo di autorevolezza che non sia autoritaria per forza?
Perché noto che con suo padre certi versi non li fa... O sa di non poterselo permettere, oppure è un modo per attirare attenzione da parte mia! Per esempio, quando ero in ospedale faceva la cacca sul vasino: suo babbo gli dava un clisterino e gli diceva di sedersi e aspettare. Tornata io, non ha più funzionato.





