Ho letto la tua storia con un "peso" sullo stomaco... ..non ci conosciamo, ma le tue parole mi hanno permesso di immaginarti come una donna forte, una mamma - sorella attenta premurosa e piena di amore... ma anche come una professionista in gamba..
...grazie per il tuo racconto: sicuramente la tua esperienza potrà essere di aiuto e portare frutto a chi legge...
è da qualche giorno che mi leggo e rileggo questo 3d con qualcosa da dire e senza sapere come. sei stata brava a superare un trauma così forte. anch'io sono stata in contatto con una persona a me molto vicina, con la sindrome bipolare, forse la sua fortuna è stata quella di essere un uomo, un uomo speciale con una forte sensibilità, inizialmente la malattia non è stata riconosciuta e quindi curata nel modo sbagliato, anche questa persona ha tentato il suicidio provocando in quanti lo amavano il terrore di perderlo, poi il cielo gli ha messo davanti una donna speciale che ha saputo donargli amore e tenerezza, che ogni qual volta sentiva che stava per crollare lo accompagnava nella cura, guidata da un medico che ha creduto sempre nel miglioramento e nel controllo di questa devastante malattia ti parlavo di fortuna di essere uomo, perchè quando la malattia gli faceva sentire il carico delle responsabilità familiari, questa donna era lì a mitigarne il peso. solo l'amore, quello con la A maiuscola fatto di totale dedizione, ha saputo farvi fronte, io non ci sarei riuscita, bisogna proprio essere capaci di vedere oltre per afferrare il bello di queste persone, giudicando il brutto solo frutto del loro stato mentale. malattia un tempo difficile da riconoscere come tante altre sindromi degenerative della mente. ti abbraccio e ti auguro tutto il bene di questo mondo. dopo tante sofferenze lo meriti. enza
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.