sole72m wrote:Stai attenta al nano. Potrebbero darti un coniglietto che sembra nano e non lo è. Il mio da cucciolo era nano da grande no.
Fortuna tua, i non nani sono più calmi, hanno meno problemi fisici e sono più resistenti.
Calcolate che l' essere nani non è una razza, ma una tara genetica e per ogni cucciolata di nani allevati tot muoiono dopo qualche giorno perchè se prendono il gene dominante da entrambi sono incompatibili con la vita, chi ce ne ha solo uno sopravvive ma ha una tendenza a sviluppare problemi, è più difficile da operare ecc.
Essere nani non è un vantaggio, ma una crudeltà inflitta dall'uomo.
Per dove vivere, mi dispiace e con tutto il rispetto, ma" il non sempre fuori no" devo contestarlo, un coniglio non può vivere serenamente in gabbia, nemmeno tot ore al giorno, ci dovrebbe stare solo per viaggi o giusto quella mezzora mentre si fanno le pulizie o se per esempio si hanno lavori in casa...
E' una crudeltà farlo e se non si ha la possibilità di lasciarlo libero almeno in una stanzetta meglio non adottarlo.
I conigli in gabbia spesso sono anche più fifoni e nervosi anche perchè stando sempre chiusi hanno le ossa e la mucolatura mal sviluppata e spesso quando si toccano attaccano perchè hanno dolori alla spina dorsale allucinanti.
Per una vita serena serve attrezzare almeno una stanza sicura per loro e senza cose rovinabili e poi quando si è in casa sotto il controllo umano farli correre e giocare per il resto di casa.
Inoltre è consigliabilissimo dopo la sterilizzazione adottare un compagno, i nigli sono animali molto sociali e da gruppo, la solitudine li fa soffrire molto e nessuno umano può parlare lapino, giocare come un coniglio ecc, quindi pensaci bene.
Inoltre la gestione cambia pochissimo e pure le spese...
Io ho una coppia di nigli, ovviamente sterilizzati, hanno una stanzetta tutta per loro per quando non siamo in casa (la femminuccia è un po' spericolata e non mi fido sempre liberi) e appena arriviamo apriamo loro così possono giocare e saltellare per tutta casa.
Il maschietto è più timido, ma ugualmente dolcissimo, la femminuccia è più coccolona, impicciona e vuole partecipare a tutta la vita di casa, noi non li abbiamo mai forzati coi tempi e anche il timidone piano piano si sta sciogliendo...
Adoro tutti gli animali, ma i conigli sono speciali, se il gatto è più difficile da conquistare del cane, il coniglio lo è ancora di più, ma quando ci riesci è una gioia meravigliosa, perchè un niglio non sarà mai davvero domestico conserva i suoi istinti, i suoi riti, il suo linguaggio e si crederà sempre in un campo, però è socievole e quando arriva l'amicizia è profondissima.
Non è un animale per tutti, soprattutto per chi vuole il peluches che lo adori e si faccia coccolare o compensare carenze affettive.
E' per persone calme, serene, che non pretendono, ma aspettano e soprattutto amano osservare, perchè vivere con un niglio è come avere un documentario in casa.
Coi bimbi piccoli poi è importantissimo insegnare loro a rispettarli e soprattutto a non volerli prendere in braccio, perchè per un niglio essere sollevato è uno stress forte, in natura sono i predatori rapaci ad alzarlo, quindi immagina che paura sentirsi sollevato, è proprio un istinto... e poi un niglio soprattutto nano se cade a un bimbo può veramente farsi male se non morire...
Se però si ha la pazienza di insegnare loro bene, un niglio può essere un'esperienza meravigliosa di amicizia e rispetto reciproco.

