Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
ilfo wrote:
Aggiungo solo che Marocco e Iran sono paese molto diversi tra loro: in Marocco la maggioranza è musulmana sunnita (cioè seguono la Sunna, le tradizioni del Profeta) mentre in Iran oltre alla lingua che è persiana e non araba, sono prevalentemente sciiti (seguono Ali, cugino e cognato del Profeta), e hanno abitudini e riti molto differenti, così come la considerazione della donna.
In Marocco non sei obbligata a mettere lo shador e non governano delle autorità religiose. Puoi girare in minigonna così come con tutto coperto esclusi mani e piedi. Diciamo che in Marocco possono sorgere problemi se la famiglia è molto fissata con certe cose ma nella famiglia di mio marito non si fanno problemi di sto tipo.
Spero di averti risposto :cisssss:
Mi sembra un ottima precisazione.
Le leggi in marocco e in iran sono molto molto diverse.
Fra l'altro non sono rari (ma fanno meno notizia e meno romanzo anzi vengono considerate cose giuste e normali) i casi in cui padri di religione islamica non possono vedere i figli di madri occidentali perchè si considera a rischio rapimento (anche se non c'è nel caso specifico nulla che lo faccia pensare)
I romanzi vengono scritti laddove la situazione è particolare non dove è nomale.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Nat wrote:non ci mettiamo a fare la guerra tra religioni anche qua :cisssss:
che tra cattolici e mussulmani c'è veramente moooooooolto da lavorare.... per rimuovere hhahaha
lenina wrote:Mi sembra un ottima precisazione.
Le leggi in marocco e in iran sono molto molto diverse.
Fra l'altro non sono rari (ma fanno meno notizia e meno romanzo anzi vengono considerate cose giuste e normali) i casi in cui padri di religione islamica non possono vedere i figli di madri occidentali perchè si considera a rischio rapimento (anche se non c'è nel caso specifico nulla che lo faccia pensare)
I romanzi vengono scritti laddove la situazione è particolare non dove è nomale.
è anche vero che per lìislam in caso di divorzio indica che il figlio deve stare col genitore musulmano a patto che il figlio non dipenda dalla madre per l'allattamento... infatti yassin è solo nel mio passaporto e lo allatterò fino ai 18 anni :ehehe: