cosa significa rispetto?Lella wrote: Ci vogliono secondo me anche reazioni forti e decise altrimenti davvero è facile che i primi a perdere il rispetto nell'adulto sono proprio loro.
Trovo che ci sia molto meno rispetto dei bambini e dei ragazzi verso gli adulti, verso i genitori, verso gli educatori, le maestre, ecc.
relazione alla pari?
O:
"non rispondere a tua madre!"
Perchè spesso quando si parla di bambini e rispetto verso gli adulti si intende che il bambino all'adulto deve dire "sì" e ubbidire e allora non sono d'accordo.
invece non accetterei da parte sua qualcosa che io non farei a lui, se vuole discutere una regola si può fare (quando ne avrà l'età) ed è giusto farlo, nessuna regola è fissa e indissolubile quasi.
Poi chiaramente il bimbo dipende dal genitore e mentre conquista la sua autonoma è il genitore a guidarlo.
Non è possibile non imporre nulla.
Ogni giorno imporremo ai nostri figli di alzarsi a una certa ora, di andare a scuola, di vestirsi in tempo per uscire, di lavarsi in modo da non uscire sporchi (finchè non ne capiscono da soli l'utilità)
Sono cose normali ma non gli manchiamo di rispetto facendole.
Il discorso punizione è relativo, le gratificazioni sono utili, la punizione deve essere dentro il comportamento.
Se non studi prendi un brutto voto è questa la punizione per non aver studiato.
Non vedo bene la punizione staccata dall'azione.
