Schiaffi, botte, scarpe ed addirittura cintini a mo' di frusta!!

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nonnino

Post by nonnino »

Marte, sono felice di quello che mi dici a proposito di tua figlia ed in qualche modo assomiglia molto alla mia esperienza. Riguardo al metodo educativo cercavo di dire che non ne vedo uno "buono" per tutti, ma neanche uno migliore dell'altro. Voi, come noi d'altronde, siete stati fortunati, avete trovato metodi alternativi e circostanze che ne hanno consentito l'applicazione. Ed è questo il "metodo" che io ritengo valido, ma principalmente per esperienza diretta per giunta positiva. Tale "metodo" però non esclude, a mio avviso (se è questo che non ero riuscito a far capire) una rara strillata o sculacciata o, come è capitato a me, "punizioni", concordate o no. Quando tu ai tuoi figli gli probisci delle cose hai dato "una punizione" educativa. Il fatto che i figli poi ubbidiscano non significa che non li hai indirizzati tu nè che abbiano con vera consapevolezza capito il senso della cosa, vista la loro età (sto parlando dei più piccoli, ovviamente). Se poi la parola "punizione" ci fa venire in mente coercizione detta in senso negativo, a mio avviso è solo una questione di etimologia, non usiamola. Penso che l'educazione dei bimbi - e non solo - sia piuttosto complessa per essere inquadrata in schemi anche solo un po' rigidi. Per maggiore chiarezza concordo con il tuo "metodo" e sono contento che tu sia riuscita sempre a discutere senza strilli e senza sculacciate o punizioni (ma forse ti riferisci a punizioni corporali che, concordo, sono esecrabili), ma non mi sento di condannare assolutamente chi una volta tanto sia stato costretto ad utilizzare uno di questi metodi, capiamoci: occasionali e rari e finalizzati esclusivamente all'educazione, non in alternativa alla dolcezza ed al dialogo, ma quando diventano necessario puntello di persuasione.
Mokina

Post by Mokina »

nonnino wrote:Marte, sono felice di quello che mi dici a proposito di tua figlia ed in qualche modo assomiglia molto alla mia esperienza. Riguardo al metodo educativo cercavo di dire che non ne vedo uno "buono" per tutti, ma neanche uno migliore dell'altro. Voi, come noi d'altronde, siete stati fortunati, avete trovato metodi alternativi e circostanze che ne hanno consentito l'applicazione. Ed è questo il "metodo" che io ritengo valido, ma principalmente per esperienza diretta per giunta positiva. Tale "metodo" però non esclude, a mio avviso (se è questo che non ero riuscito a far capire) una rara strillata o sculacciata o, come è capitato a me, "punizioni", concordate o no. Quando tu ai tuoi figli gli probisci delle cose hai dato "una punizione" educativa. Il fatto che i figli poi ubbidiscano non significa che non li hai indirizzati tu nè che abbiano con vera consapevolezza capito il senso della cosa, vista la loro età (sto parlando dei più piccoli, ovviamente). Se poi la parola "punizione" ci fa venire in mente coercizione detta in senso negativo, a mio avviso è solo una questione di etimologia, non usiamola. Penso che l'educazione dei bimbi - e non solo - sia piuttosto complessa per essere inquadrata in schemi anche solo un po' rigidi. Per maggiore chiarezza concordo con il tuo "metodo" e sono contento che tu sia riuscita sempre a discutere senza strilli e senza sculacciate o punizioni (ma forse ti riferisci a punizioni corporali che, concordo, sono esecrabili), ma non mi sento di condannare assolutamente chi una volta tanto sia stato costretto ad utilizzare uno di questi metodi, capiamoci: occasionali e rari e finalizzati esclusivamente all'educazione, non in alternativa alla dolcezza ed al dialogo, ma quando diventano necessario puntello di persuasione.
Penso che più o meno tutti i genitori abbiano dato una sculacciata, uno strillo, una punizione, se non altro per comprenderne l'efficacia! Chiaro, da qui a parlare di punizioni corporali o maltrattamenti ce ne passa! Mi sembra impossibile credere che a qualche mamma non sia mai scappato un ceffone :occhiodibue: ! Anche semplicemente guardandomi intorno, tra amicizie e conoscenze, la mano o la strillata l'ho vista scappare a tutte: certo, c'è poi chi lo fa gratuitamente e chi a seguito di altri tentativi di persuasione falliti!
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lenina
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Post by lenina »

Mokina wrote:Penso che più o meno tutti i genitori abbiano dato una sculacciata, uno strillo, una punizione, se non altro per comprenderne l'efficacia! Chiaro, da qui a parlare di punizioni corporali o maltrattamenti ce ne passa! Mi sembra impossibile credere che a qualche mamma non sia mai scappato un ceffone :occhiodibue: ! Anche semplicemente guardandomi intorno, tra amicizie e conoscenze, la mano o la strillata l'ho vista scappare a tutte: certo, c'è poi chi lo fa gratuitamente e chi a seguito di altri tentativi di persuasione falliti!

un discorso è dire "ero nera, stavo andando fuori di testa mi è scappato un ceffone (sculaccione)"

un discorso è dire "gli ho dato un ceffone (sculaccione) perchè quando ci vuole ci vuole"

Nel primo caso si può chiedere scusa e spiegare che a volte quando si è tanto arrabbiati si fanno cose sbagliate.
Nel secondo si è convinti di essere nel giusto e fine.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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