ognuno di noi reagisce alla sua maniera,questa tua sensazione di esraneiutà non è strana,io ho 3 figli..quasi...
con la prima è stato amore a prima vista,con la seconda ci abbiamo messo un pò di piu'...
con questo terzo...sono 9 mesi che cel ho in pancia e ancora non so che provo...
Strane sensazioni post parto
- CRI80
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NICOLE 7/12/2003 -ALEXA 18/07/2005- CHRISTOPHER 8/06/2009
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la memoria non è il mio forte!!
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- madda77
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Il tempo aiuta a capire e capirTi
Leggendo quello che hai scritto mi sono emozionata perchè ho letto (e rivissuto) parte delle mie stesse emozioni!rachele.patricio wrote:Il mio René (con una sola e è da maschio, con 2 e è da femmina...mio marito è francese) è nato in anticipo, il 1 maggio 2009, alle 6,35...quasi alla mia stessa ora,io alle 6,45...
Il parto è stato veloce, solo3 ore di travaglio nonostante fosse il primo.
Dolore...si, ci ero preparata, il corso di preparazione al parto mi ha aiutata tanto, respirare come mi hanno insegnato, veramente aiuta ad accogliere il dolore e a non respingerlo.
Insomma, siamo alle ultime spinte in sala parto: le mie sensazioni? Senso di estraneità, mi sembrava impossibile di essere io, di essere lì, di star per partorire... e alla fine volevo solo che me lo togliessero di dentro, non me ne importava niente, volevo solo smettere di sentire quel dolore.
Mi sono innamorata di mio figlio nei 3 giorni seguenti guardandolo come fosse un film. Non mi stancavo mai di fissarlo. La mia fortuna? Dove ho partorito in Abruzzo, zona a rischio terremoto, i bimbi invece di stare al piano di sopra, vista l'emergenza erano in stanza con le mamme.
Penso diessermi innamorata di lui solo perché ho avuto la possibilità di averlo così vicino a me in quelle ore, non so se sarebbe successo altrimenti.
Appena nato, nonostante i 9 mesi vissuti in simbiosi,l'ho sentito estraneo. Avevo senso di protezione, di responsabilità...ma amore no, un estraneo. Che cosa brutta vi racconto, però volevo condividerla... Rachele :marika:
Mio figlio è stato cercato ed atteso con tanto di quel desiderio che ho trascorso l'intera gravidanza a fantasticare su di lui, a leggere di tutto e di più su quello che stavo provando e, soprattutto, avrei provato dopo il nostro "primo incontro". Ebbene, quando me lo hanno messo sulla pancia e l'ho guardato per la prima volta ho provato sì un miscuglio di sensazioni ma diverse da quelle che attendevo con matematica certezza.
Nei giorni di degenza ospedaliera anch'io ho tenuto mio figlio sempre con me (lo riportavo al nido solo per il cambio e la visita mattutina) ma non perchè le circostanze me lo imponessero, piuttosto aspettavo con ansia quasi compulsiva di innamorarmi perdutamente di mio figlio., e più ciò non avveniva e più aumentava il mio senso di colpa e di inadeguatezza.
Oggi che il mio piccolo ha 4 mesi mi incanto a guardarlo per ore, lo mangio di baci e carezze tutto il giorno e sento AMORE PURO che mi scorre nelle vene ogni volta che i suoi occhioni mi guardano e mi sorride.
Il senso di colpa e di inadeguatezza è svanito ed ho avuto anche modo di razionalizzare quello che ho provato.
Oggi sono convinta che ogni rapporto madre-figlio è tanto UNICO quanto SINGOLARE e si costruisce attraverso un percorso altrettanto "individuale".
E' sbagliato fare raffronti (sebbene sia bello confrontarsi al solo ed unico scopo di "condividere" le proprie emozioni) o aspettarsi che quello che è successo alle altre debba necessariamente succedere anche a noi.
Il mio errore è stato senz'altro quello di aver avuto la presunzione di conoscere già quello che mi sarebbe successo o avrei provato, convinta che per essere una "buona" mamma avrei dovuto innamorarmi di mio figlio al primo suo sguardo e che avrei dovuto provare immediatamente una gioia infinita ed incontrollabile, tale da farmi dimenticare istantaneamente il dolore appena provato (così come mi avevano raccontato ed avevo letto su più fronti)!
Ed ecco l'inghippo: anziché dare libero spazio ed accogliere le mie personalissime emozioni, così come affioravano il quel momento, imparandole a conoscere e decifrare, ho provato subito una gran delusione per quel che attendevo e non arrivava!
Di questa mia esperienza ne farò tesoro per un'eventuale futura gravidanza, e per vivere al meglio il mio UNICO rapporto con Cristian.
Non sentirti in colpa di nulla, saprai certamente essere la migliore mamma possibile per il tuo piccolo. :bacio:
-
Monica06
che bello leggerti! che emozione!
anche io non sono stata mamma da subito.
Io ho provato delle sensazioni che ricordano le tue, ma non ho avuto mai il coraggio di scriverle come te.
Paura, distacco, ansia.
Si cresce con loro grazie a loro.
E l'amore che io provo per lei (ora ha tre anni) cresce ogni giorno di più.
Lo giuro non è un modo di dire è proprio così. E' incredibile ma non si ferma. Cresce.
Non è meraviglioso DIVENTARE mamme?
anche io non sono stata mamma da subito.
Io ho provato delle sensazioni che ricordano le tue, ma non ho avuto mai il coraggio di scriverle come te.
Paura, distacco, ansia.
Si cresce con loro grazie a loro.
E l'amore che io provo per lei (ora ha tre anni) cresce ogni giorno di più.
Lo giuro non è un modo di dire è proprio così. E' incredibile ma non si ferma. Cresce.
Non è meraviglioso DIVENTARE mamme?