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59 secondi d'intramezzo pubblicitario! (è per preservativi dicono, si vede alla fine quando il bimbo chiede di mettere il gatto in lavatrice :cisssss: !)
io credo che potrei chiudere il rapporto con mio figlio se lo ritenessi necessario per lui (per esempio se si drogasse e così capissi di poterlo aiutare di più) oppure (ma credo sia un'ipotesi assurda) se mi ritrovassi con un figlio stronzo. la seconda la ritengo un'ipotesi assurda perchè credo che nessuno nasca cattivo ma che ci possa diventare a seconda di quello che vive e di quello che impara. quindi direi che cerco di intervenire prima di dover poi chiudere il rapporto
Mokina wrote:Per me è assurdo pensarci!
Nel senso che mi è capitato di assistere al deterioramento di rapporti tra genitori e figli al punto da non vedersi e sentirsi più, ma mi sono sempre chiesta come sia possibile arrivare a questo punto! Eppure non sempre il fattore scatenante è un episodio grave, spesso è una lunga serie di episodi banali che portano poi ad un rancore ingiustificato! Questo sempre perchè si da importanza ad elementi materiali che non al profondo affetto che dovrebbe legare genitori e figli...profondo, viscerale dovrebbe essere!
questi episodi ingiustificati però col tempo portano a un riappacificamento, almeno da quello che ho visto io. Ci sono anche episodi ampiamente giustificati però di chiusura di rapporti...
Penso che l'amore per mio figlio ci sarà sempre e comunque, ma il legame potrebbe spezzarsi se dovesse commettere atti che io trovo ripugnanti come uccidere e stuprare. (se uccide per legittima difesa o per errore è un'altra storia) Ma questi atti non gli toglierebbero il mio amore come madre, mi allontanerebbero da lui.