Cos73 wrote:Ma che differenza c'è fra un quaderno apposta e un diario? Anzi sul diario sono segnate le date, si fa prima a andare alla pagina che interessa... no?
(chiedo per curiosità eh, per capire, perchè io questa praticità non la vedo sinceramente)
Scusa hai ragione!
No da noi nel quaderno di lavoro...!
E non accettano come da voi il diario in 1ma!
E' più pratico per noi adulti ma non per i bimbi i numeri e mesi fanno parte del programma di 1ma che si da per non acquisito!
In seconda invece quando li conosco bene è agevole!
Parlo dei bambini in generale...
Cos73 wrote:QUi ho saputo che non vogliono diari ma un quaderno, ma poverini, che a loro piace l'idea del diario!
Perché si saranno incaponite?
Dicono che pesa di più, ma non credo che fra un diario e un quaderno ci sia una differenza sostanziale... non è certo quella a spaccare le schiene, ma per favore!!!
secondo me perchè tanto i bimbi non riconoscono ancora le date, le maestre danno gli avvisi stampati e i bimbi li attaccano con la colla sul quaderno.
anche qui vogliono il quaderno credo quasi tutti.
Poi perchè incaponirsi non so magari perchè il diario è già spesso e con tutti gli avvisi attaccati diventerebbe enorme?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"