marte71 wrote:
però perdonami non capisco dove dovrei aver fallito se mia figlia volesse viaggiare dopo o durante gli studi?? proprio non capisco, come possono cozzare queste due cose...
della genetica me ne infischio. è come cresco mia figlia che fa la differenza. io non lavoro sulla negazione del desiderio, ma manco sulla sua formazione. i desideri non li devo indurre. mi fa orrore solo la parola guarda.
Intanto non ho detto che falliresti tu.
Ho detto che fallirei io, per me sarebbe un fallimento.
Parlo di me, non ho pretese di globalizzazioni di verita'.
Indurre i desideri e' parente a stregoneria, in effetti.
Dovrei avere pozioni magiche e cercare di far mordere la mela a mia figlia.
Invece, piu' semplicemente, spero che i loro desideri siano a misura di quello che io ritengo la loro dignita'.
Se desiderassero a 18 anni una macchina veloce o se a 18 anni desiderassero di passare notti nei locali a fumar canne e bevendo alcol, se a 18 anni desiderassero andare a palazzo grazioli ecco io lo vivrei come un fallimento.
Vuol dire che da qualche parte devo aver pur sbagliato se loro desiderano questo.
E negarlo a quel punto e' tardi.





