agata74 wrote:Io personalmente ripetevo il no (con breve spiegazione) e sopportavo i tentativi di ribellione contenendo Sofia (in braccio, sul passeggino o sul carrello del supermercato a seconda dei casi). E' una fase passata rapidamente: ha capito le regole in fretta (è fondamentale che siano poche e ben chiare) e si è adeguata. Fare la spesa col lei per me è un piacere, sul serio, sta nel cestello del carrello e mi guida (di qua, di là) e butta le cose che le dò dentro al carrello. Secondo me per poter andare per negozi con tranquillità occorre chiarire e spiegare le regole fin da subito, non pensare "adesso è piccolo non capisce" perchè i bimbi sono molto recettivi!
Quello che dici lo condivido in linea generale, però, sinceramente, io il no glielo dico, e lo capisce, ma certo non posso dirle "no" per qualunque stupidaggine altrimenti temo che possa perdere di efficacia, e le spiego anche perchè la allontano da una certa cosa/negozio, per dire, ma lo faccio più per abituare me stessa e lei, ma ha 14 mesi, in questa fase DAVVERO non capisce il senso della spiegazione: come potrebbe?
Magari fra pochi mesi ma ora.....
e tenerla A FORZA nel carrello o nel passeggino quando non vuole provoca urla che non durano un minuto, fanno star male lei e disturbano tutti quelli che sono presenti, (e insomma, devo pur tener conto anche del fatto che ci sono altre persone e che non sono a casa mia) non mi si addice molto.
A questo punto preferisco prenderla in braccio (ma solo se proprio urla nel passeggino o nel carrello), e/o accompagnarla a sperimentare (ovviamente senza che danneggi nulla).
Ovviamente quando capirà spero sarà una gioia anche per me andare a fare spese con lei (a dire il vero lo è già, solo che è un tantino faticoso!).