Mamme in carriera?

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Mokina

Post by Mokina »

viola 52 wrote:parli di carriera il che è diverso da lavoro di 8 ore ancora meglio se part-time,
credo che siano due strade diverse.
ho 1 nipote che fa l'avvocato in maniera brillante con studio e praticanti al seguito, segue processi anche in regione diverse dalla sua insomma è proprio una donna in carriera a tutti gli effetti, ma è anche madre di 3 cuccioli e sa in quel campo di venire meno al suo ruolo, la cosa le crea non pochi problemi e non intendo solo pratici.
se invece si svolge una professione che finite le tue ore torni a casa, caso mai un po stressata ma che ti permette comunque di riprendere pieno possesso del tuo ruolo di madre e di moglie, allora è faticoso i primi tempi, ma poi preso il ritmo (come l'imperatore) diventa piacevole, il lavoro è come la medicina, va preso a piccole dosi.


Infatti è proprio quello che intendevo: un lavoro, magari part time, è sicuramente conciliabile con la famiglia, ma una libera professione come quella dell'avvocato ha dei ritmi e richiede un impegno ed una dedizione che mi paiono incompatibili con l'impegno e la dedizione del ruolo di mamma. E' proprio questo il mio problema: quando lavoravo, cominciavo alle nove della mattina e finivo alle nove della sera, e spesso a casa studiavo le pratiche del giorno dopo per prepararmi alle udienze in tribunale :cry:
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Artemis
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Post by Artemis »

curioso leggere che esistono ancora donne che si possono permettere di scegliere...

la mia non è ancora nata e so che sarà difficilissimo, specialmente per il tipo di lavoro che svolgo, ma io senza il mio lavoro sarei persa.
e poi, comunque, anche se non mi piacesse, non possiamo vivere con un solo stipendio.
‎"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco

A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)

MAMMA VEG DI BIMBA VEG
Mokina

Post by Mokina »

marika wrote:Come ha già detto giustamente Viola, c'è differenza fra "carriera" e "lavoro".
Quando sono nati i miei bambini, ho deciso che sarei stata a casa con loro finchè fossero andati alla scuola dell'infanzia. E così ho fatto, sono stati 4 anni in tutto. Una volta che però loro erano a scuola tutto il giorno non aveva asenso stare a casa, e sentivo un forte bisogno di realizzarmi in qualcosa di diverso da solo fare la mamma. E così ho trovato un posto, ma la condizione che mi ero data era che non interferisse comunque con la cura dei bambini: fortunatamente ho un orario ridottissimo che mi permette di prenderli alle 16 da scuola e dedicarmici poi (quasi) completamente.
Sono stata fortunata, ho ottenuto l'uovo e la gallina: mentre loro sono all'asilo, io sento di realizzarmi in un lavoro che mi piace, e quando loro escono posso stare con loro!
Un po' è fortuna, un po' è volontà, perchè non avrei saputo accettare diversamente.



Il punto è tutto lì: trovare un lavoro che comunque ti soddisfi (e magari abbia qualcosa a che fare con ciò che hai studiato) e ti consenta di stare con i tuoi bambini. Tu sei stata fortunata, ma mica è facile?
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