Mamme in carriera?

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Moderator: Paola

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Paola
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Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

ma le tristi e lamentose sono trasversali, lo si vede anche qui nel forum, ci sono quelle che si lamentano sempre e quelle che non si lamentano mai dei figli e quelle che si lamentano il giusto, ma non ne farei una questione di lavoro, casalinguitudine o altro, è l'indole.

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Oui, Je suis Zizzià.
Mokina

Post by Mokina »

Teresa wrote:No la mia era in contrapposizione con il luogo comune per cui le casalinghe non possono essere felici.
Questo e' vero (o e' falso) nella misura in cui per me una donna lavoratrice non puo' esser felice.

Perche' nel momento in cui diventiamo madri viviamo di compromessi tra la nostra volonta' di riuscire a far tutto e la nostra necessita' di riuscire a far bene.

E il tutto e bene e' un concetto che in fatto di mamme lavoratrici andrebbe ridisegnato.

Quello che io non sopporto -e in anni di navigazione di forum ne ho letto- e' l'atteggiamento diffuso per cui le donne che non lavorano tendono o a compiangersi o a guardare con sospetto le lavoratrici, inquadrandole spesso come madri un po' degeneri
e le lavoratrici che non stanno a casa tendono o a compiangersi o a guardare con sospetto le casalinghe, inquadrandole spesso come madri esaurite.

La verita' e' invece che dovremo guardarci l'un l'altra con molta solidarieta' e compresione.
Perche' ciascuna di noi interpreta dei successi e delle rinunce.

La quantita' senza qualita' non ha senso.
Ma nemmeno la qualita' senza quantita' ne ha.


:QUOTISCO:
Condivido pienamente, la nostra vita da madri è una vita di compromessi, di rinunce e di successi e se il mondo fose al femminile forse sarebbe più facile viverci.....a proposito, oggi alla radio ho sentito che il cromosoma Y è in via di estinzione..... :sticazzi:
Mokina

Post by Mokina »

Teresa wrote:niente mi accorgo proprio che sono allergica a simili posizioni.
Cioe' quelle rare volte che avete la possibilta' di andare a prendere un bambino a scuola avete il tempo di notare che ALCUNE mamme che vanno tutti i giorni prendono i figli come se fossero pacchi postali?

ma e' davvero cosi' spaventosa la quotidianita'?


La quotidianità con le mie figlie è splendida, quando accompagno la più grande a scuola canticchiamo e quando la vado a riprendere è talmente atteso quel momento che sono sempre in anticipo! E le mattinate passate a passeggio, o al parco con la più piccola sono dense di una serena tranquillità! Il mio desiderio di lavorare cozza soprattutto con la consapevolezza che da quel momento in poi perderei proprio la nostra quotidianità: so che mi mancherà terribilmente, è questa è sicuramene la ragione principale per la quale ho aspettato tanti anni prima di decidere seriamente di gettarmi nella mischia lavorativa!
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