Ci possono essere scene che magari mi agitano un pò...ma se mi interessa il film e non ho contrazioni frequenti per l'emozione, continuo a guardarlo.
A piangere con film e libri, ho sempre pianto tanto e temo continuerà ad essere così ;))
Penso che certe reazioni cmq sopraggiungano per senso di protezione materna, ed è giusto sia così...se in un film horror c'è un pazzo zombie squartatore che corre dietro ad una ragazza e alla fine l'acchiappa, magari io penso...oddio potrebbe essere mia figlia quella...o cmq mi immedesimo e non vorrei mai le succedesse qualcosa di brutto.
Poi dipende dal carattere di ciascuna...non l'avrei mai detto, ma ho maturato una grande razionalità di fondo e...anche se posso agitarmi o pensare cose brutte, riesco cmq a scindere le varie situazioni.
L'unica cosa, continuano a farmi schifo i ragni...spero di non dovermi mai trovare da sola con loro e...Sissi :D
Ma vivrò in campagna in futuro, quindi...mi sa che prima o poi dovrò crescere e tirare fuori le pallette...ahahaha!!
Non vedo l'ora arrivi la notte per spegnere tutto, lucina e tv...perchè è un momento mio, senza distrazioni ed interruzioni....e posso anche pensare e meditare.
Tanto se succede qualcosa, sto sola cmq...mia mamma, figuriamoci :D
Siamo io ed il telefono, ne ho 3 sul comodino (due cellulari e il fisso)...questo si.
E so che dovrò lavorare ancora, NON VOGLIO diventare una mamma paranoica, o ansiosa...
C'è una cosa, però, che ora in gravidanza proprio non riesco a fare ma che vorrei tanto fare...vedere una vecchia videocassetta in cui c'è mio padre.
Ma sento che non è il momento.
Avrò tempo, dopo...con la nanetta fuori della panza!!!



) tornavo a casa la notte o all'alba.