Beh, io e mia madre non siamo mai andate molto d'amore e d'accordo.
Lei e la classica madre che mette in soggezione e crede di sapere tutto e che quello che dice lei e la bibbia.
Durante l'adolescenza l'ho odiata.
perche non mi ha permesso di frequentare il liceo che volevo io e ho passato 5 anni d'inferno al liceo scientifico
perche era un continuo confrontarmi con i figli degli altri
perche se per caso non sentivo un'amica per un paio di giorni se ne usciva subito con un : ma avete litigato?Cosa le hai fatto?
perche ogni volta che tentavo di parlare con lei o spiegarle un problema non era in grado di ascoltare ma emetteva un giudizio ( 99% delle volte negativo nei miei confronti)
perche ho passati anni a sentirmi dare della lesbica ( perche a 14 anni non avevo ancora il fidanzato e preferivo andare in giro per la Brianza in bicicletta con le mie amiche)
perche era solita emettere giudizi negativi sulle mie amiche che non erano mai abbastanza ricche,belle,simpatiche per lei;
perche mi obbligava a bruciare diari perche lei li leggeva e poi mi rinfacciava cio che avevo scritto
Ho perso il conto delle volte che avrei voluto urlarle in faccia quanto la odiassi per quello che mi stava facendo passare ma non l'ho mai fatto perche e mia madre e per questo l'ho sempre rispettata anche se per lei ero un afiglia degenere...chissa perche poi visto che non fumavo,non bevevo, la prima parolaccia in sua presenza l'ho detta una volta raggiunta la maggiore eta..vabbe...
Lei e la storia finita male con Alessandro sono stati i fattori determinanti che mi hanno spinta a lasciare l'Italia. Ero bulimica ( lo sono diventata a 17 anni ) e depressa. NOn facevo altro che pensare al suicidio ed espatriare l'ho vista come l'unica soluzione ai miei problemi.
Questo era per darvi un'idea di che pasta e fatta mia madre e del rapporto che c'e tra noi.
Non e una donna cattiva. Sa essere molto dolce e amorevole ma ha questa idea in testa che lei ha sempre ragione e gli altri torto e se per caso osi contraddirla allora ti dichiara guerra. Quando ero incinta di George di 39 settimane e 2 giorni,ho osato contraddirla per la prima volta nella mia vita ed e finita con lei che mi dava della stronza e mi rinfacciava di essere stata una pessima sorella ( perche avevo deciso di vivere con mio padre)per non essere stata vicina a mio fratello.Il tutto in mezzo alla strada qui a St Albans.La sera stessa ha fatto le valigie e il mattino dopo e rientrata in Italia.Le contrazioni mi sono iniziate il giorno stesso.Quando George e nato mi ha mandato il seguente messaggio : spero che George ti insegni ad amare
Le voglio un mondo di bene ma mi e molto difficile passare piu di una settimana in sua compagnia perche ho sempre il timore che prima o poi scoppi un litigio ( e io ODIO litigare!)
Ieri ho avuto la bella idea di accettare il suo insistente invito ad andare in Sardegna. Il motivo principale per il quale ho accettato di passare ben 2 settimane con lei nella stessa casa e che mia zia e giu nella casa di fianco con i suoi due figli che adorano George e George adora loro.
MIa zia mi aveva invitato ad andare giu da lei a luglio ma c'erano dei problemi tra lei,l'altra sorella e mia mamma e se avessi accettato,mia madre mi avrebbe iscritta subito sul suo libro nero.
Questa mattina avverto mia zia del nostro imminente arrivo e lei prontamente chiama mia mamma per chiederle se deve aggiungere delle sdraio al suo ombrellone. Mia madre risponde subito con un : 'ma va,cosa dici,io di prendere la macchina per venire con voi in spiaggia non ne ho nessuna intenzione.Se i bambini SI DEVONO VEDERE lo faranno magari alla sera se non ci sono impegni.'
Ora,secondo voi,come si spiega ad un bimbo di soli 3 anni che gli e vietato passare del tempo con i cugini per i quali va pazzo perche sua nonna e in guerra con la sorella?
Quando mi zia mi ha riferito la telefonata, a me e passata del tutto la voglia di partire. Perche so che sara un continuo discutere per 15 giorni;perche mio figlio non fara altro che piangere e disperarsi se non gli permetto di passare il tempo con i cuginetti(cosa che io non voglio assolutamente negargli)
Insomma, sono in mezzo a due fuochi e non so come comportarmi!!
Come faccio a spiegarle in modo diplomatico che la felicita di mio figlio viene prima di tutto e che non deve assolutamente essere una vittima innocente della SUA guerra con la sorella?
please,help!!!!

