Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Rie wrote:Probabilmente sì.
Ma hanno un'esperienza di madri, e con quell'esperienza giudicano la maternità della nuora.
Quando mi viene il pensiero cui tu accenni faccio il seguente esercizio mentale.
2039.
Alex si sposa e ha in casa un neonato.
Il mondo è andato a gambe all'aria, Estevill è la bibbia dei genitori seguita in ogni dove e hanno miracolosamente scoperto un latte artificiale identico a quello materno, con pediatri che sono tornati all'atteggiamento degli anni 70. (impossibile, ma è un'ipotesi mentale, no?).
Mia nuora fatelanannizza il bambino e lo allatta a orari con il biberon pur avendo latte suo e facendo la casalinga. Ora... sulla seconda SPERO di riuscire a comprenderla, perché si tratta pur sempre di una scelta personale. Ma sul bambino fatelanannizzato, mi illudo realmente che accetterei di sentirlo piangere come da istruzioni della madre, o piuttosto mi opporrei facendo pesare la mia opinione e, ove possibile, disattenderei le sue istruzioni, se personalmente sono contraria?
Il bene di mio nipote vale il rispetto della sfera di influenza di mia nuora?
Sono convinta che mia suocera creda ciecamente che dopo l'anno il latte materno sia acqua, la madre sia morbosa e il bambino cresca meno indipendente.
La capisco, perciò, se mi rompe le palle per questo.
... Non di meno l'azzanno per difendermi (e difendere quel che io ritengo sia meglio) :laughter:
A volte tanti di questi casini nascono solo per amore!
OMIODDIO, queste ipotesi non si fanno nemmeno per scherzo !:tut_tut:
"Mi hanno vaccinato contro la polio e gli orecchioni. Mi hanno vaccinato contro la varicella, la tosse canina e il morbillo. Poi sono caduto dalle scale. "
CHARLIE BROWN
Ragazze, è un'ipotesi di scuola, non vale i vostri brividi.
So perfettamente che una tale catastrofe non si verificherà.
Ma capitemi: mi è stata utile per non finire in galera per suocericidio
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Ah ah però Maddalena un conto è fate la nanna e quello che comporta, ovvero un malessere IMMEDIATO del bambino che non può non far soffrire chi gli sia affettivamente attaccato, così come altri eccessi del genere non prenderli mai in braccio quando sono svegli nemmeno se piangono, negargli il latte perché non è orario... e infatti è naturalissimo che chiunque, e una donna in particolare, sia inquietata e angosciata dal pianto di un neonato.
Un conto sono altre cose, ad esempio conosco una suocera (ah ah) che aveva sempre da ridire sul fatto che una bimba di due anni/due anni e mezzo dormisse il pomeriggio.
E anche spiegandole che se non dormiva poi era molto nervosa e irrequieta e si addormentava comunque a orari inadatti (verso le 18), continuava regolarmente a contestare questo fatto adducendo il motivo che non ricordo chi a quell'età non dormiva più.
Qui siamo:
1- fuori dalla realtà perchè la grandissima maggioranza de bimbi di quell'età e ben più grandi dorme ancora, non c'era nulla di strano
2. contro il benessere della bimba perché se non dormiva non stava bene
Perché incaponirsi? Solo perché tu vuoi poter fare rumori nel dopopranzo?
perché TU SAI meglio dei genitori de la bambina ha bisogno o meno di dormire e non ascolti nemmeno quello che ti viene detto?