Mi aiutate a capire?

moon373

Post by moon373 »

lolla wrote:E' vero,l'estraneita' e' una sensazione abbastanza comune tra le neo mamme.Il problema e' che, nel mio caso, sono passati anni ormai,non giorni.Insomma ho paura che staro' sempre cosi',intrappolata in questa sorta di limbo.Forse e' il prezzo che devo pagare per mon amarlo come dovrei o forse semplicemente non sono fatta per essere mamma.Ci credevo cosi' tanto,pensavo sarebbe stato meraviglioso crescere il mio bambino e invece non ci riesco.E' il periodo piu' brutto della mia vita forse proprio perche' avevo tante aspettetive.
Non so ragazze,davvero.So che questo piangermi addosso e' inutile e dannoso ma non so piu' cosa fare.Forse devo accettare di stare cosi'?
L'estraneità nei confronti del piccolo è comune nella DPP: io mi sentivo un mostro perchè non riuscivo proprio ad amarlo!
Non è così tesoro: è la tua malattia che altera ciò che senti, l'amore c'è, te lo garantisco, tu lo provi....................................non pensarci piccola: tu sei un ottima madre!
Giulia1970
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Post by Giulia1970 »

lolla wrote:Grazie a tutte per le numerose risposte!Ho intenzione di raccontarvi di piu' sulla mia storia ma prima ho bisogno di farvi una domanda,di chiedere un confronto su questa sensazione che provo e che mi crea tanto disagio.Ho bisogno di sapere se qualcuna di voi mi capisce,se qualche altra l'ha sperimentata e puo' aiutarmi ad interpretarla.Ne ho accennato nel primo post definendola ESTRANEITA' nei confronti del piccolo e anche di me stessa.Io davvero non so come descrivere questa cosa;e' un po' come se mi sentissi in un film,come se mi vedessi dal di fuori.Non ho mai perso il contatto con la realta',nemmeno quando stavo malissimo ho sempre saputo chi ero e chi era il mio bimbo ma una parte di me ancora non si rende conto di quanto mi e' successo.Tipo che lo guardo e penso:e' mio figlio?L'ho fatto io?
E' una roba strana che mi fa contorcere le budella.Anche se penso alla gravidanza mi sembra tutto cosi' lontano e non mi sembra vero di essere stata incinta e di avere partorito.
E continuo a domandarmi se e' normale provare queste cose.E spesso mi rispondo che forse sono pazza ma nessuno se ne e' ancora accorto.
SI io l'ho provata questa sensazione col mio secondo figlio, altrochè. Quando l'avevo nel letto d'ospedale mi è passata per la mente la domanda: ma a te, chi t'ha invitato?
e ti dico: coraggio, coraggio!! con le terapie che fai, per un po' ti parrà di trovare lui e perdere te stessa, poi avrai l'immpressione di poterti ritrovare solo quando se lontana da lui, poi troverai qualcosa che vi metterà in armonia e ti permetterà di vivere con equilibrio il rapporto con lui e la "coltivazione" di te stessa.
Ti ringrazio, come anche chi è intervenuta prima di me, per aver raccontato la tua esperienza perchè, oltre a farmi sentire meno sola, mi hai confermato che in effetti ci vogliono anni per superare certi problemi.
sony_melody

Post by sony_melody »

Sara77 wrote:Va un po' meglio se do' ordini, ma la mia speranza è che ogni tanto il neurone da acqua lete si desti e dica "oh, c'è il bagno da lavare...laviamolo" senza dirgli nulla...ma penso sia chiedere troppo.
:laughter: Io posso solo sognarlo. Hai provato con la frusta!!! :frusta: Però non ci prendere gusto!
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