io sto per comprare (e sto cercando di convincere lui su una casa in particolare) e farei il tasso variabile che adesso si aggira sul 2% e il fisso sul 5%
considerata la possibilità di cambiare mutuo dopo un anno, con solo un piccolo costo notarile di circa 500 euro (variabile in base al notaio ovviamente), secondo me conviene cmq partire con il variabile, perche normalmente su una rata di 700/800 con il variabile si risparmiano circa 200 euro o più rispetto al fisso, il che vuol dire per un anno almeno 2000 euro, che diventano 4000 per due anni...se nel frattempo il variabile dovesse risalire, si spendono 500 euro e lo si porta al fisso ma nel frattempo si sono risparmiati un po di soldini
compero o affitto ?
Moderator: tati
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laserman
un'altra soluzione che offrono le bacnhe sono i mutui "variabili"
ovvero rata fissa e lunghezza variabile, si ha la certezza di una rata fissa e
una lunghezza variabile.
però ora come ora li stipulano con un tasso minimo si soglia.
significa che al di sotto del tot % il tasso nella rata non calerà mai.
vedo un paio di colleghi che sono stati fregati da questa cluasola.
ritengo però un prodotto eccellente per la sicurezza di una rata fissa.
che per l'economia fagliare è una cosa basilare e un punto di riferimento sicuro.
ovvero rata fissa e lunghezza variabile, si ha la certezza di una rata fissa e
una lunghezza variabile.
però ora come ora li stipulano con un tasso minimo si soglia.
significa che al di sotto del tot % il tasso nella rata non calerà mai.
vedo un paio di colleghi che sono stati fregati da questa cluasola.
ritengo però un prodotto eccellente per la sicurezza di una rata fissa.
che per l'economia fagliare è una cosa basilare e un punto di riferimento sicuro.
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Elena74


