Scuola laica un corno!

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Mokina wrote:Credo che l'ora di religione nelle scuole italiane debba necessariamente essere quella in cui si parla della religione cattolica, dal momento che viviamo in un paese cattolico, sarebbe anomalo che la si dedicasse a parlare di Maometto o di Allah. E' giusto che i nostri bambini conoscano la cultura religiosa del paese in cui vivono prima di conoscere le altre, solo cosi', solo tramite la conoscenza, avranno i mezzi per poter liberamente decidere se credere o meno. Non trovo "equilibrata" questa avversione nei confronti della religione: imporre la preghiera sicuramente è eccessivo, ma offrire la possibilità ai nostri figli di sentir parlare del significato religioso del Natale, dal momento che lo festeggiano ogni anno e fanno il presepe, penso sia un loro diritto. Percè tenerli lontano dalla classe in quell'ora? Ovviamente non mi riferisco alle famiglie che seguono altre religioni.
Ciò non toglie che trovo illogica la scelta della scuola di mia figlia di stabilire due ore alla settimana di religione ed una sola di inglese...!
il significato sta nel fatto che il significato del Natale voglio spiegarglielo io dal mio punto di vista.

NON SIAMO UN PAESE CATTOLICO siamo un paese laico a maggioranza cattolica.

A scuola l'insegnamento della religione cattolica non dovrebbe essere contemplato.

A me che la religione cattolica venga insegnata tramite i precetti dettati dal vaticano non mi va bene, credo da quel lato di potergli dare io la cultura che serve.

La religione è un fatto personale e tale dovrebbe rimanere.

Io provo avversione per il Vaticano come istituzione lo ammetto senza remore, come poter far educare mio figlio da insegnanti designati dal vaticano?

Se crederà in Dio e in Gesù lo indirizzerò versi il culto valdese non sicuramente verso quello cattolico anche perchè il culto valdese mi è più vicino.

Se poi nonostante tutto lui deciderà che il culto valdese non lo convince e vorrà seguire il cattolico sarà libero di farlo ma non voglio che accada perchè lo hanno inquadrato a scuola.

Non capisco davvero cosa ci sarebbe di anomalo nel parlare della religione nel suo insieme.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Polly wrote:in quinta elementare si affrontano le 5 grandi religioni (buddismo, induismo, cristianesimo, ebraismo e islamismo) da sempre, e alcune figure importanti del nostro secolo, che hanno fatto la storia dell'umanità in quanto a rispetto dei dirtti dell'uomo, della pace ecc. ecc. indipendentemente dalla loro religione per sui si va da Martin luther King a madre Teresa di calcutta fino a Ghandi

Poi ripeto la libertà di insegnamento vale anche per gli insegannti di religione e quindi come sempre tutto è affidato all'intelligenza del singolo
Da che punto di vista è previsto l'insegnamento?
Perchè mi pare che il vaticano abbia chiarito che si tratta comunque di insegnamento della religione cattolica e che la storia delle religioni non deve essere fatta o fatta perlomeno dal punto di vista cattolico.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
User avatar
micmar
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 4443
Joined: Wed Dec 26, 2007 11:42 am

Post by micmar »

nene70 wrote:davvero?
io quando ho rifiutato il corso di religione, mi sono trovata ghettizzata in "bidelleria"...
perchè le scuole non hanno risorse per pagare un insegnante che faccia l'ora alternativa, visto che è un costo che cade sul fondo d'istituto.
pensa che in alcune scuole della milano bene costringono anche i bimbi che non dovrebbero farla a stare in classe e seguirla, devono essere i genitori a portare avanti guerroni per ottenere quello che è un diritto.
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer


Image




Image
Locked