Ho bisogno proprio di esternare queste sensazioni che sento e voi mamme capirete sicuramente. Stanotte ho dormito malissimo, Giulia si è anche svegliata in lacrime e disperata (forse un brutto sogno...) e stamattina quando mi sono alzata mi sentivo come un'oppressione addosso. I pensieri se ne andavano per i fatti loro e non sono riuscita proprio a fermarli. Vedevo una scena terribile: mia figlia non c'era più e io stesa ranicchiata nel suo lettino a piangere (a pensarci ho le lacrime agli occhi). Un senso di vuoto e di infinita tristezza mi hanno catturato e ancora me li porto addosso. Sono un pò stanca fisicamente e mentalmente. La pancia incomincia a pesare il lavoro è sempre più faticoso in questo periodo e a me sembra di non farcela. Troppe cose da seguire, troppi pesi sulle spalle. Ecco a volte mi sento sola e da sola devo trovare la forza per fare la mamma, la moglie, l'imprenditrice ( :occhiodibue: ). Stamattina mi sono persa un pò, non trovavo una via di fuga, poi Giulia si è svegliata e io l'ho abbracciata forte col desiderio che fosse un abbraccio senza fine.
Scusate per la tristezza e grazie a tutte per avermi permesso di raccontare un altro pò di me!
Malinconia o cosa?
Moderator: Paola
- kia
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- Joined: Mon Oct 22, 2007 3:35 pm
credo che verso la fine della gravidanza sia normale avvertire la "pressione", soprattutto se devi conciliare lavoro, casa, altri bambini, tutti questi impegni, sommati alla stanchezza, credo che facciano comprendere questo tuo stato.
Un consiglio: non fissartici sopra, consideralo comunque un momento passeggero. E soprattutto, se puoi, comincia a rallentare un po' il ritmo lavorativo almeno, per entrare in contatto con quelle che saranno le tue giornate dopo la nascita del pupo che sta per arrivare. Altrimenti arriverai trafelata e già provata.
Prenditi un po' di tempo per abituarti a ritmi diversi, meno frenetici.
Un consiglio: non fissartici sopra, consideralo comunque un momento passeggero. E soprattutto, se puoi, comincia a rallentare un po' il ritmo lavorativo almeno, per entrare in contatto con quelle che saranno le tue giornate dopo la nascita del pupo che sta per arrivare. Altrimenti arriverai trafelata e già provata.
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"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)
Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum
Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre
Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
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Mokina
Non è che il tuo è un inconsapevole senso di colpa verso Giulia per il fatto che tra un poco non sarà l'unica ad avere le tue attenzioni ed il tuo amore? Quando io aspettavo Maria Vittoria mi si stringeva il cuore a pensare all'effetto che l'arrivo di un altro figlio avrebbe avuto su Martina, e credo di aver passato gran parte della gravidanza a preoccuparmi per lei; questo potrebbe dare un senso ai tuoi pensieri.