Silvi wrote:dilly no vabbè ma davvero ti ricordi intubazione e estubazione? ma che sono dei macellai questi?
No, non son macellai. Ma Marta aveva il battito altissimo (io mi ricordo di aver visto 191 sul tracciato, ma non ero lucida) e stava per lasciarci le penne.
Dicono sia normale potersi accorgere dell'estubazione, dell'intubazione non dicono nulla, ma io me ne son accorta. Non ho sentito male, sia chiaro, ma fa un po' senso il ricordo..
Ho fatto un cesareo. Mi hanno tenuta digiuna dalle 20.00 della sera prima ma l'intervento si è svolto alle 16.00.
Alle 16.15 Andrea era nato ma mentre io sono stata sotto osservazione pressione (ho lamentato nausea durante) per un'ora e mezza, lui è salito in braccio alla pediatra avvolto in copertina seguito dal papà.
Mio marito ha seguito le misurazioni e il bagnetto. E mi ha riferito che cercava di ciucciare anche durante questo traffico.
Circa 20 giorni prima del cesareo sono caduta in avanti e per evitare di battere il pancione ho proteso il ginocchio. Mi si è gonfiato e zoppicavo...
Ho evitato rx e antidolorifici mentre Andrea era ancora in pancia.
Il giorno dopo il cesareo non riuscivo a respirare dai dolori e tutte a dirmi di reagire e di alzarmi... ma il mio ginocchio non mi permetteva di reggere me figuriamoci con il bimbo in braccio!
Chiedevo antidolorifici ma me li lesinavano.
Tutto sommato ne avevo bisogno più per il ginocchio che per la ferita...
Il catetere è stato inserito post anestesia spinale ma levato da sveglia: solo un leggero fastidio, niente calze antitrombi nonostante abbia familiarità, solo flebo.
Taglio eseguito con bisturi elettrico (mio marito dice di aver sentito odore di maialetto arrosto (porceddu sardo??) e sutura con unico filo fermato agli estremi da due perline.