laNay wrote:sarebbe irrispettoso se lui fossi già morto e grazie a Dio non lo è, quindi credo che il mio rispetto lo dimostro con la mia sincerità dicendo di non chiedermi un qualcosa che non credo di poter compiere, dire la verità per me vuol dire rispetto.
concordo con te.
così come, avendo letto il motivo per cui la tua visione della donazione ti rende sfavorevole.
i percorsi di ognuno di noi sono diversi e spesso si parla secondo il proprio sentimento ma senza "essere dentro" la situazione.
capisco che senza quel miracolo tu non ci saresti. ma bisogna anche dire che la strada fatta da trent'anni a questa parte nel campo medico è veramente eccezionale (nel bene e nel male ovviamente) quindi, forse, con un colloquio conoscitivo, magari con il tuo medico di famiglia, potrebbe chiarirti dei punti che attualmente ti sembrano complicati da accettare.
per quanto riguarda la sincerità nei confronti di tuo marito, per me non c'è nulla da eccepire nel tuo ragionamento.
verò è, che "in quel momento", se toccherà a te decidere ti ricorderai delle sue volontà e per amore, sari disposta a rivedere la tua posizione.
Ricordati (per esperienza, l'ho scritto qui) che non rispettare le volontà del defunto ti lascerenno un alone di pensiero che ti accompagnerà sempre.
in ogni caso, non mi sembra che sia possibile, in modo legale, spargere le ceneri al vento. tant'è che chi crema, porta l'urna cineraria al cimitero che la tumula negli appisiti loculi e l'urna è sigillata come lo è la bara.
un abbraccio



