Page 35 of 45

Posted: Fri Jan 20, 2012 12:39 pm
by LauraDani
Robbina wrote:Beh ovviamente dipende anche dai bambini, ultimamente sto seguendo il figlio di un'amica, con lui tutti i metodi sembrano vani a volte mi demoralizzo, ma sarà che sono più determinata di lui, le sta imparando... che fatica però
ecco, questo volevo dire
penso che soprattutto le elementari vadano un pò viste come anni di formazione del bambino ad affrontare prove difficili e, dunque, ci sta che non riescano, non subito, non con i tempi che vogliamo noi, o che inevitabilmente ha la scuola.
il che non significa sempre e comunque che ci sia un problema nel bambino
insomma, il risultato (imparare le tabelline) deve essere raggiunto, come pure deve essere assimilato il concetto che certe cose vanno imparate anche se ti viene difficile e fai fatica
è il clima di estrema preoccupazione che, a me, sembra "stonato"
a meno di reali problemi di apprendimento, un clima più rilassato, che tenga conto che, alla fine, tutti imparano le tabelline, a colorare stando nei bordi, a scrivere scrivendo nelle righe ecc., a ripetere le poesie a memoria ecc., secondo me giova al bambino e alla sua mamma

Posted: Fri Jan 20, 2012 12:48 pm
by Robbina
LauraDani wrote:ecco, questo volevo dire
penso che soprattutto le elementari vadano un pò viste come anni di formazione del bambino ad affrontare prove difficili e, dunque, ci sta che non riescano, non subito, non con i tempi che vogliamo noi, o che inevitabilmente ha la scuola.
il che non significa sempre e comunque che ci sia un problema nel bambino
insomma, il risultato (imparare le tabelline) deve essere raggiunto, come pure deve essere assimilato il concetto che certe cose vanno imparate anche se ti viene difficile e fai fatica
è il clima di estrema preoccupazione che, a me, sembra "stonato"
a meno di reali problemi di apprendimento, un clima più rilassato, che tenga conto che, alla fine, tutti imparano le tabelline, a colorare stando nei bordi, a scrivere scrivendo nelle righe ecc., a ripetere le poesie a memoria ecc., secondo me giova al bambino e alla sua mamma
Sono d'accordo con te, l'importante è raggiungere l'obiettivo.
Ah il bambino che segua fa la quarta e nemmeno sapeva quella del 2 fino un mese fa. Bisogna solo armarsi di tanta, ma tanta pazienza altrimenti non se ne esce più fuori. A lui non piace studiare in genere, non gli va di fare i compiti, racconta bugie pur di schivarseli, ma se ogni volta non avessi una buona dose di pazienza e non fossi rilassata credo che non riuscire ad ottenere nulla.
E quando mi telefona con la sua mamma per dirmi che ha preso 8....IO GONGOLO :D

Posted: Fri Jan 20, 2012 12:48 pm
by ki09
Secondo me che la scuola standardizza e omologa menti è abbastanza risaputo , non giusto , ma se si sceglie la scuola tradizionale si sa che questi sono i contro( non è obbligatorio mandare i figli a scuola ).
La scuola però ha anche tanti pregi e un bambino impara molto anche dai suoi compagni e dalle situazioni .
La famiglia ha però il compito di radrizzare il tiro cercando magari di affiancare il bimbo nell'apprendimento di quelle cose che in classe non vengono capite o stimolare i bambino con giochi o altro per far apprezzare al meglio anche quelle cose difficili da digerire .
Non credo che faccia interferenza con la scuola , le tabelline ad esempio se a memoria non vengono apprese , magari giocandoci un po' vengono comprese meglio .
Credo però che di base al bambino vada anche lasciata la possibilità di essere difettoso in alcune cose senza avere troppo aspettative : disordine , poca memoria etc...