per le nostre convinzioni,il nido non è "necessario",ma caldamente raccomandato.
quando lori era piccolo,eravamo convinti di non fare più figli:questo motivo aggiunto al fatto che conoscendo mia suocera l'avrebbe viziato molto( anche a detta di mio marito) ci convinsero a mandarlo al nido all'età di 1 anno.
siamo stati entusiasti del percorso fatto,sia come maturazione emotiva di lorenzo,sia per l'attenzione rivolta ai bisogni dei genitori.possiamo dire che è stato un "nido" anche per noi!!!
siamo stati fortunati,le sue dade sono molto preparate oltre ad essere persone fantastiche,ancora adesso ci vengono a trovare.
per le malattie:certo i primi mesi si è ammalato,ma ha fatto gli anticorpi-poi alla materna non ha saltato UN giorno per malattia.questo per dire che prima o poi si devono ammalare.
se confronto i progressi ottenuti al nido con quelli della materna,vincono i primi senza dubbio.ma questo anche perchè alla materna siamo stati sfortunati con le maestre.
quindi penso che una variabile importante sia quella relativa alle persone che ci lavorano.
sicuramente è una scelta che faremo anche per il secondo figlio,senza alcun dubbio.
Ma il nido è indispensabile?
Moderator: laste
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Monica06
Io mamma lavoratrice ho mandato la mia bimba al nido a 20 mesi.
Splendida esperienza per entrambe!!
quindi sono per il SI!!
Lupina ha espresso esattamente ciò che penso.
Splendida esperienza per entrambe!!
quindi sono per il SI!!
Lupina ha espresso esattamente ciò che penso.
Lupina wrote:Io invece sono una sostenitrice del sì. Ma solo dai 18 mesi in poi, o a raggiungimento di una buona capacità manuale e deambulatoria.
Le teorie di Piaget che sostenevano l'egocentrismo del bambino e la mancata socializzazione sono state per fortuna superate, i nidi moderni non sono luoghi dove i bambini vengono "sorvegliati" ma sono spazi in cui veramente possono esprimersi in sicurezza, trovando un mondo ad altezza loro. Ed imparano un sacco di cose, ve lo assicuro.
Imparano a stare a tavola, a condividere gli spazi, a confrontarsi con gli altri (a botte e spintoni, a volte, ma vi assicuro che è una forma comunicativa necessaria a quell'età, e serve per l'affermazione del se'). Imparano anche che, se in certi luoghi vige la regola del privilegio perchè si è il più piccolo, in ambienti dove tutti sono piccoli come te ci si deve adattare giocoforza alla democrazia.
Io sono molto grata al nido che ha frequentato mio figlio, che gli ha permesso di essere un bambino attivo e solare ed aperto agli altri. Sono sicura che senza sarebbe stato più difficile.
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Monica06
