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Posted: Wed Dec 16, 2009 11:51 am
by lenina
Simo* wrote:
io posso dimenticarmi di lavarmi i denti o fare la merenda ma per loro e' importante e mi sforzo di non mancare su queste cose
lavarsi i denti è importante per noi e per loro, la merenda boh se hanno fame la chiedono no? :cisssss:
O è mio figlio che ha capito l'andazzo e sa che mamma è stordita e si dimentica quindi è meglio chiedere?
(calcolando anche che appunto non ci sono sempre a merenda, nè a pranzo e neppure a cena ci sono a random)
Posted: Wed Dec 16, 2009 11:54 am
by lenina
Dilly wrote:Io credo che si debba considerare la necessità di una routine in base al bambino. Ci sono bambini approssimativi che se forzati a seguire una routine si sentono costretti.
Ci sono bambini per carattere abitudinari che se la creano loro la ruoutine e se poi non la si segue vanno in confusione.
Mia figlia per esempio è sempre stata molto fiscale con gli orari (orari che si sceglie lei ovviamente e che si riserva di cambiare a seconda delle nuove esigenze date dalla crescita).
Lei a 10 giorni aveva gli orari per le poppate. Cioè lei chiedeva la puppa sempre ad intervalli di 4 ore dalle 23 alle 11 del mattino e di 2 ore dalle 11 alle 23.
Ora la puppa la prende solo quando gliela propongo (per sua scelata eh!)e alle 4 del mattino. E anche sugli orari è un po' più flessibile, però tende a dormire sempre lo stesso numeno di ore. Ossia un paio d'ore al mattino (sia che siano consecutive sia che siano in due rate, son sempre un apio d'ore); dorme due ore filate il pomeriggio e e 9 ore e mezzo la notte.
Detto questo, io che sono sempre super organizzata, mi trovo decisamente bene con una figlia così precisa!
Però quello di cui parli è semplicemente seguire le loro abitudini.
La routine come la leggo nei libri è qualcosa di diverso e impostato sulla base delle decisioni del genitore.
è il bimbo che ci si deve adattare e non viceversa secondo molti autori.
Posted: Wed Dec 16, 2009 11:58 am
by Daria
lenina wrote:Però non penso ci sia niente di male neanche a non darli, molti ritmi si impostano probabilmente da soli (senza bisogno di programmarli) altri dipenderanno dai giorni ma questo non toglie che ci siano i momenti da condividere con loro.
Forse il fatto di avere lavorativamente da sempre orari flessibili che variano moltissimo da un giorno all'altro incide in questa mia "non" organizzazione, perchè un giorno magari sono a casa tutto il pomeriggio l'altro sono a casa alle 19.
Se abituassi Lorenzo a delle routine non potrei rispettarle.
guarda Lenina io ho una ditta per conto mio, non ho mai smesso di lavorare durante la gravidanza e ho ripreso subito rientrata dall'ospedale, non ho orari d'ufficio perche' mi suona il telefono ad ogni ora del giorno e della notte (capita) e devo scendere in ufficio alle ore piu' impensante, per cui i miei bambini hanno purtroppo imparato ad adattarsi a queste problematiche, e appunto per tutte le incertezze della mia quotidianita' che mi pare dando dei ritmi definiti sul resto di aiutarli a raggiungere un certo equilibrio
non sto dicendo che se non gli si da la merenda alle 4 perche' ci si dimentica o non si hanno delle abitudini consolidate si e' cattivi genitori o i figli vengono su male, lungi da me, e' un tema troppo personale che ognuno affronta come meglio crede..