Posted: Thu Feb 04, 2010 9:21 am
Quoto assolutamente questo intervento. Per questo dicevo che il senso di colpa non è necessario per capire che si è sbagliato, e non parliamo di DELUSIONE!Come si fa a deludere un genitore?Avete idea di quanto sia pesante per un figlio sentirsi dire che ha deluso suo padre o sua madre????Paola M. wrote:Teresa, la differenza sostanziale tra IL SENSO DI COLPA e IL FATTO DI AVER SBAGLIATO è la presa di coscienza del problema.
Se mio figlio sbaglia, deve avere coscienza che quell'atteggiamento è sbagliato, che dovrà chiedere scusa a chi ha procurato danno, NON A ME, se insulta un compagno, se disattende i compiti della maestra deve prendere coscienza che le persone che ha disatteso, deluso, offeso ecc... non sono IO, ma i detsinatari del suo gesto.
Il senso di colpa INVECE, così come lo intendo io, è un legame a doppio filo (e volutamente l'ho chiamato cristiano o ebraico, perché se tu ammazzi qualcuno la religione cristiana ti impone di cercare il perdono a Dio, di pentirti con Dio per aver "deluso" le SUE aspettative) che lega al genitore e fa perdere il senso dell'aver sbagliato, per questo, tornando all'episodio di alemia io le ho detto che il Topo avrebbe dovuto rivolgersi alle maestre e NON sperare che la prossima volta chiamassero lei, perché era un errore che aveva fatto con loro e verso di loro doveva rivolgere la sua "colpa".