veruz wrote:...e se io diciamo il primo anno e mezzo avessi vissuto di solo figlio(e molto lentamente avessi fatto spazio ad altro verso i due anni?)?
non ritengo di aver fatto assolutamente nulla di anormale o negativo...
io veruz non ti sto capendo: chi ha detto che è negativo vivere "di solo figlio"?
mi pareva che la domanda fosse diversa: e chi, per mille ragioni, non può/non vuole vivere "di solo figlio"?
veruz wrote:e credo che anche dopo, vedere i genitori all'ora in cui si prepara cena, si cena e si va a nanna sia riduttivo.
...ma molte non si possono permettere nemmeno quello.
e dunque?
che devono fare queste che non si possono permettere altro?
dirsi che sono pure delle pessime madri perchè possono passare solo poche ore di qualità (se ci riescono) con i propri figli?
Teresa wrote:... quando si parla di "alibi sulla qualità" un conto e' dirlo a me che faccio un lavoro per scelta
e un conto e' dirlo ad una mamma che lavora per dare da mangiare ai suoi figli.
Sono due piani completamente diversi che meritano sensibilita' completamente diverse.
a questo punto le mamme che lavorano non per garantire la minima soppravvivenza dovrebbero stare a casa, altrimenti rientrano nel novero di quelle (famose) che "smollano" i figli e non hanno più "alibi"
Paola M. wrote:Io trovo che questi post, con questi incipit, siano ALIBI per giudicare gli altri e non fare un'analisi attenta su se stessi.
a me invece vengono molte domande:
perchè l'onere di garantire il sostentamento famigliare deve gravare interamente (o in maggior misura) sulle spalle del maschio/marito/compagno?
perchè è accettabile che sia l'uomo a non vedere praticamente mai i suoi figli e nessuno si sogni di pensare che a) ha bisogno di alibi b) per lui non sia una sofferenza c) i figli non ne risentano (e se ne risentono, beh, bisogna pur mangiare ed è meglio che si sacrifichi lui e il rapporto padre-figlio piuttosto che quello madre-figlio)?
è solo la madre che, con la sua pressenza, garantisce al figlio le "sicurezze" necessarie?
e solo colei che lo ha partorito? o vale per le madri purchè madri, adottive, affidatarie, e dunque è una roba esclusivamente femminile?
la madre è sempre buona a prescindere, sol perchè presente?
non potrebbe essere meglio/preferibile/più sano per il figlio che alla madre si affiancassero altre figure amorevoli e buone, in grado di colmare le lacune inevitabili nel rapporto con una sola persona?
ecco, queste sono le mie domande