Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Tittiba wrote:
Ti quoto hippie. Quando i rapporti fanno male bisogna stare distanti altrimenti si sta come nelle sabbie mobili... Perdonare poi è una parola tanto usata ma spesso è solo una cosa di testa, razionalizzata, deve venire dalla pancia e non è facile. Anche una madre se è necessario e per quella parte di lei che ci ha fatto e ci fa male, si può mandare a fanculo. Non è cattiveria e al diavolo i sensi di colpa....
Anche perché poi se non prendiamo le distanze e non ci si lavora si rischia di reiterare inconsapevolmente quegli stessi comportamenti.
Non so se io non sono capace di perdonare, o se credo non ci sia nulla da perdonare.
Semplicemente accetto il dato di fatto che mia mamma è così: incapace di dare amore, arida, incapace di occuparsi degli altri in modo vero. Lo accetto perchè so che non può cambiare, e nemmeno glie lo chiedo di cambiare.
Ma questo però non può portare a vivere un bel rapporto. Semplicemente mi fa stare in pace con me stessa e placa i miei sensi di colpa.
Maura wrote:Lucia per te perdonare cosa significa?
Forse bisognerebbe chiarire qsto.
Accettare che anche i nostri genitori sono fallibili.
Scusa se ho risposto io.
Qsto non è perdono. È accettazione.
Enrico 09.03.09
Veronica 22.03.2011
"Ho il corpo di una diciottenne.
Lo tengo in frigo".
(Spike Milligan)
"È ovvio che occuparsi degli altri fa bene, ed è un gesto cosi dannatamente giusto, e anche inevitabile, necessario: ma non mi è mai venuto da pensare che potesse c'entrare davvero con il senso della vita. Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi, tutto il resto è una forma di lusso del l'animo, o di miseria, dipende dai casi"
(A.Baricco)
Ecco candyda quello che dicevo, le distanze vanno prese, consapevolmente ma vanno prese se fa male.
"Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là.
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai.
A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare." Edoardo Galeano "Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne;
eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca." dal libro del Siracide Sono una mamma di cuore…
sono una mamma balia, la seconda, quella che arriva dopo ma che resta,
non mi porterà via vento né onda, non mi farà sparire la tempesta.
I nostri anni a lettere di fuoco, han scritto chi sei tu e chi sono io,
nel mio cuore io sono la tua mamma e tu sarai per sempre figlio mio! Il ranocchio ha 3 anni!