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Re: Separati in casa

Posted: Wed Jun 18, 2014 11:47 am
by Babbi
Per come l'ho vissuta io, è che poi entrina in gioco tante di quelle paure...anche se da fuori, la separazione sembra la cosa piu ovvia da fare, quando la vivi la vedi davvero come l'ultima spiaggia possibile...e provi, e riprovi, e dici magari se faccio cosi, o se aspetto lui potrebbe, e poi ovviamente c'è la fase del " forse è colpa mia", e del povero alla fine mi fa quasi pena...
Io non so quanto tempo siate stati sposati e fidanzati, ma è certo che quando si vive un rapporto intenso e dove c'è stato tanto amore, nonostante tutto quello di brutto che ci si faccia, è davvero difficile chiudere da un giorno all'altro, e io non lo avrei mai detto.
Poi arriva quel giorno in cui ti esce il coraggio da dove non sai neppure tu, e nonostante faccia male, chiudi la porta definitivamente. Da li poi riparti, traballante ok, ma giuro che riparti....:-)

Re: Separati in casa

Posted: Wed Jun 18, 2014 2:03 pm
by Smoothie
La piccola non vede nè sente urla o sceneggiate. Davanti a lei siamo i soliti, cerchiamo di fare tutto il possibile per evitarle scombussolamenti.

Io da oggi pomeriggio vado da mia mamma con lei. Ho parlato con lui, gli ho detto di lavorare su di sè. Ha parlato con psicoterapeuta e stasera vediamo il don, tanto per aggiungere un'ultima perla a questa storia. Con la scusa del lavoro, anche se con lui sono stata chiara, vado via per questa situazione. Se sto male fisicamente, come ho iniziato a fare, non ci siamo. Lui mi dice che è d'accordo.

Mia mamma non vuole vederlo in casa, si dice disgustata dal comportamento (anche per le urla notturne e compagnia straziante) quindi ci vedremo con lui e nostra figlia in terreno neutro. Lei, che lavora nel sociale e lavora con situazioni all'estremo, mi ha detto di smettere di fare la samaritana, di curarlo e di salvarlo. Ed è mia madre, una che il divorzio lo vede come l'ultimissima spiaggia.

Re: Separati in casa

Posted: Wed Jun 18, 2014 2:04 pm
by Smoothie
Caterina wrote:Cerca solo di stare attenta e di essere il più possibile lucida. Quei medicinali tendono a "anestetizzare" un pochino, riducendo il senso di stanchezza e di non-sopportazione, rendendoci asettici.
Ne ho l'impressione anche io.