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kia wrote:mamme si è sempre allo stesso modo, sia che il figlio sia nato con parto naturale sia con cesareo e quindi non condivido chi parla di cesareo come parto di serie B. L'unica differenza sostanziale (a parte il decorso operatorio e quindi magari le difficoltà successive al parto per la neomamma) è che le sensazioni che si provano con il parto naturale probabilmente con il cesareo non si provano, anche se magari se ne provano altre diverse. Io ho avuto un solo figlio nato con parto naturale e per quello che ho provato durante il parto naturale mi dispiacerebbe se, con future gravidanze, dovessi rinunciarvi però non credo che il cesareo sia "meno parto" di quello naturale. E' solo diverso!
secondo me in questa discussione c'e' chi propende per il lato emotivo e chi per il lato pratico Voglio dire:affermare che dal punto di vista medico,fisiologico,pratico il parto naturale e' meglio non vuol dire parlare di mamme che fanno il cesareo di serie B,o che hanno partorito meno,o meno brave,o altro pero' se devo dire che per me e per l'OMSe' equivalente un parto naturale con un cesareo (ripeto,da un punto di vista medico e fisico) proprio non ce la fo'
ps:grazie vavi!
sono perfettamente d'accordo con te. Io mi riferivo al lato emotivo dell'essere madre, perché molte mamme che hanno subito il cesareo (non chi l'ha scelto) contro ogni aspettativa e aspirazione sentono mancare qualcosa. Ecco la mia precisazione era tesa ad eliminare questo equivoco: se partorisci naturalmente sei mamma di serie A; se partorisci con cesareo sei mamma di serie B.
Che poi dal punto di vista medico e fisico non siano la stessa cosa è del tutto pacifico e trovo più che giusto che come direttiva dell'OMS al cesareo debba ricorrersi in casi eccezionali....
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Il mio post non voleva parlare dell'aspetto medico, dei cui rischi potenziali, nonchè fastidi ecc ecc mi rendo perfettamente conto.
La mia era una riflessione sull'aspetto emotivo della cosa.
Comunque in queste 11 (bellissime) pagine, è stato sviscerato bene l'uno quanto l'altro aspetto..
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con riguardo al discorso
parto naturale - mamma serie A
parto con cesareo - mamma serie B
io nel mio primo intervento ho detto che mi sono sentita di serie B, perchè questo cesareo mi è caduto sulla testa d'urgenza, alla 33^ settimana, quando proprio non ero pronta emotivamente e psicologicamente a terminare la gravidanza, non tanto per l'intervento in sè stesso.
credo che se avessi dovuto fare un cesareo magari programmato, per un bambino podalico o che so, per qualsiasi altra cosa, e avessi avuto il tempo di prepararmi il discorso sarebbe stato differente.
è ovvio che non è come nasce il bambino, se dall'uscita principale o da una creata ad hoc, che fa di una mamma l'essere di serie A
è il dopo la parte più importante, come si cresce, come si educa, come si ama il nostro cucciolo.