Posted: Thu Feb 04, 2010 11:20 am
per me si invece, è giusto che ci sia anche per luiGwen wrote:Lella Paola ha espresso meglio di me quello che volevo dire. Il senso di colpa non è SANO per un bambino.
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per me si invece, è giusto che ci sia anche per luiGwen wrote:Lella Paola ha espresso meglio di me quello che volevo dire. Il senso di colpa non è SANO per un bambino.
non ha avuto paura delle tue reazioni perchè sa come affrontate voi le cose, ma il senso di colpa (cioè il riconoscere lo sbaglio) lo ha avuto giustamente nei confronti della maestra e della classe per questo si è ravveduto subito e ha rimediato.Paola M. wrote:Non so se si è dimostrato più maturo, perché a sei anni non mi interessa, mi ha solo dato la conferma che NON temeva la mia reazione, perché sapeva che ci avremmo ragionato, che non veniva meno il mio affetto, che non aveva commesso NESSUN TORTO a me, che non era questione di deludere, ma semplicemente di aver sbagliato, di pagare con l'onta di avere una nota scritta e di dover chiedere scusa all'insegnante per la maleducazione.
Nulla sul suo cuore di così grave da vivere un senso di colpa nei MIEI confronti.
Sì, però il perdono (che lo trovo terribile da gestire - se prendi una multa per eccesso di velocità, chiedi perdono ai tuoi figli?) va chiesto a chi si è offeso, il senso di colpa instillato DAL GENITORE, che è quello che ti dice (o ti fa passare pur senza usare le parole tragiche): hai disturbato a scuola, mi hai delusoLella wrote:giustissimo
per questo ho parlato prima del perdono, ci deve essere anche la consapevolezza del perdono e della possibilità di scegliere di non sbagliare più.