Io ho adottato questa linea, ma siamo alla seconda nota e non mi pare che Alex sia particolarmente sensibbbole quanto a senso del dovere scolastico.Paola M. wrote:Non so se si è dimostrato più maturo, perché a sei anni non mi interessa, mi ha solo dato la conferma che NON temeva la mia reazione, perché sapeva che ci avremmo ragionato, che non veniva meno il mio affetto, che non aveva commesso NESSUN TORTO a me, che non era questione di deludere, ma semplicemente di aver sbagliato, di pagare con l'onta di avere una nota scritta e di dover chiedere scusa all'insegnante per la maleducazione.
Nulla sul suo cuore di così grave da vivere un senso di colpa nei MIEI confronti.
Ho seri problemi personali sul senso di colpa (mia madre me ne ha lasciato uno grande come una casa "con tutto quello che ha fatto per me"...).
Mi sono sentita amata, questo sì, ma non accettata, non gradita come figlia.
Ecco perché è una leva che cerco di non usare.
Ma se le altre leve non funzionano che si fa?
Alex ha un tasso di menefreghismo delle regole e dell'impegno scolastico secondo me altissimo.
Come si fa a instillarlo DI PER SE', senza legame con il rapporto con il genitore?
(e secondo alcune di voi anche senza punizione, che invece io ho dato)
Mi sento proprio avvilita...
E siamo solo alla prima elementare.
Ora del ragazzino che esce con gli amici, non studia e si fa bocciare, io mi suicido ahahaha!
